NARDO' - Azzurri: c'è battaglia per la conquista della segreteria cittadina. Ma sono tanti i retroscena politici che fanno venire l'acquolina in bocca agli appassionati di gossip politici.
Fermento assoluto in Forza Italia, una delle aree politiche più frizzantine della città dopo le ultime Regionali che hanno visto una sostanziale "tenuta" dei forzisti neritini, evidentemente ancora tanti e affezionati al bandierone di Berlusconi.
Basti pensare che la repentina candidatura di Paola Mita, giunta all'ultimo momento e "benedetta" dai vertici incarnati da Luigi Vitali e Renata Polverini, ha ottenuto 1544 voti di lista di cui 480 dedicati alla sola Mita con una percentuale complessiva neritina del partito superiore al 12 per cento sul totale dei votanti.
Non solo: il dato significativo riguarda anche il numero delle schede sulle quali è stato crociato il solo simbolo di Forza Italia
e cioè ben 422, un numero altissimo che si spiega in un solo modo: sono ancora tanti i neritini che votano e che voterebbero il partito azzurro. E' un po' come quando, alla disgregazione della Dc o del Msi, molti partiti mantennero lo scudocrociato o la fiamma all'interno del simbolo. Ma qui il discorso cambia perché Forza Italia esiste ancora e in città rappresenta la quinta forza dopo
Oltre (i fittiani di Mino Frasca), Pd, Noi a sinistra, Movimento Cinque stelle.
Nelle ultime ore, inoltre, due "anime" sono in competizione per conquistare l'ambita segreteria che potrà essere il volante per guidare il partito verso le amministrative del 2016 durante le quali gli azzurri avranno l'onere di fare da centro di gravità e costruire una coalizione. Ben lo sa proprio Mita, la sindacalista dell'exploit di quasi 500 voti raccolti in poche settimane che,
secondo i beneinformati, sta sondando ed incontrando non solo oppositori ma anche personalità della maggioranza attuale di Palazzo Personè per rafforzare la classe dirigente ed avrebbe già avuto uno scontro, a Lecce, con gli esponenti che fanno riferimento ad Andrea Caroppo, eletto consigliere regionale e molto ben rappresentato a Nardò da Giuseppe Alemanno e parte di Progetto Nardò (gruppo della maggioranza di governo a Nardò), in particolare da Michele Muci. E chi la spunterà, ottenendo la nomina del segretario cittadino, potrebbe battere le carte.
E l'altra metà del cielo di centrodestra? Per ora non c'è comunicazione con i fittiani di Mino Frasca, anzi proprio entrambi (sia la Mita che Frasca) avrebbero messo, l'uno sull'altra, il veto ad una possibile convivenza in una coalizione comune. C'è di vero, però, che proprio Forza Italia stia attraendo nella propria orbita alcuni personaggi "scottati" dall'esperienza di Oltre.
















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