Dichiarazione dell'assessore regionale al Welfare, Salvatore Negro.
"Uomo di profonda fede e di grande carità, mons. Luigi Martella lascia un vuoto incolmabile nella chiesa di Puglia e in particolare nella comunità diocesana di Molfetta, Giovinazzo e Ruvo di cui è stato pastore dal dicembre del 2000 ad oggi. Salentino di origini, ordinato sacerdote nella diocesi di Otranto, è stato il secondo successore dell'amato e compianto don Tonino Bello del quale aveva introdotto l'iter della causa di beatificazione avviata nel 2008.
Di lui ci resta un messaggio di fede autentica e sincera che lo aveva fatto amare sin da subito dalla sua comunità diocesana con la quale aveva stretto un legame profondo dedicando grande attenzione soprattutto agli ultimi. Esprimiamo il nostro più profondo cordoglio alla famiglia Martella e alle Chiese di Molfetta e Otranto".
















20 SETTEMBRE - GIORNATA DELLA MEMORIA DEGLI INTERNATI MILITARI ITALIANI (IMI) NEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO TEDESCHI ISTITUITA UFFICIALMENTE DALLO STATO ITALIANO
DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - I dubbi su ieri,le certezze di oggi, le speranze sul domani. La nota integrale di Giulia Puglia.
Giorni fa ascoltavo in radio una vecchia e sempre attuale canzone di Gaber che inneggia alla Libertà ed alla Partecipazione. “Libertà non è stare sopra un albero, non è uno spazio libero, Libertà è...