Dichiarazione dell'assessore regionale al Welfare, Salvatore Negro.
"Uomo di profonda fede e di grande carità, mons. Luigi Martella lascia un vuoto incolmabile nella chiesa di Puglia e in particolare nella comunità diocesana di Molfetta, Giovinazzo e Ruvo di cui è stato pastore dal dicembre del 2000 ad oggi. Salentino di origini, ordinato sacerdote nella diocesi di Otranto, è stato il secondo successore dell'amato e compianto don Tonino Bello del quale aveva introdotto l'iter della causa di beatificazione avviata nel 2008.
Di lui ci resta un messaggio di fede autentica e sincera che lo aveva fatto amare sin da subito dalla sua comunità diocesana con la quale aveva stretto un legame profondo dedicando grande attenzione soprattutto agli ultimi. Esprimiamo il nostro più profondo cordoglio alla famiglia Martella e alle Chiese di Molfetta e Otranto".
















NARDO' - E così il Comune che teme il meme più della possibile incompatibilità finisce per sembrare un gigantesco gruppo WhatsApp di condominio: suscettibile, gerarchico, pieno di vocali lunghi e...
NARDO' - E' questo il grido d'allarme che tutti dovremmo sentire.
NARDO' - La mamma è un rifugio sicuro nei momenti più difficili, sostegno silenzioso nelle cadute, guida nei giorni incerti e presenza costante lungo il cammino della vita. È insegnamento, esempio,...
RICCIONE - Chiudono l'annata agonistica con due ottimi piazzamenti, i gemelli spadisti di Nardò, Arturo e Pietro Rapanà.
NARDO' - Destagionalizzare significa anche adeguare i servizi. Ma la situazione a Santa Maria è questa. Sappiamo bene che i parcheggi realizzati dall'Amministrazione Mellone hanno rappresentato solo...
Appuntamento questa sera, venerdì 5 giugno, per l'apertura ufficiale del nuovo locale nel cuore del centro storico
Nardò si arricchisce di un nuovo spazio dedicato al gusto e al piacere di stare...
Presentazione del romanzo "Cesira. Ciò che non è dato sapere" di Sergio Fontana (Besa Muci Editore): un nuovo appuntamento dedicato alla narrativa contemporanea.
Come il Joker e Batman. O Tex e Mefisto. Le strade sulle quali Pippi Mellone e Marcello Risi hanno consumato le suole della militanza attiva sembravano due rette...