Anche a Nardò si invoca la costituzione dell'area popolare. "Di fronte all’irreversibile deflagrazione del centrodestra e del centrosinistra, oggi più che mai, si pone il gravoso problema di riuscire ad organizzare anche nella nostra città un’area politica che realizzi la sintesi di quelle forze e movimenti popolari e riformisti, costituiti da uomini e donne “liberi e forti”, che da alleati, e non subalterni ad altre forze, diano vita ad un nuovo e lungimirante progetto politico".
La comparsa nello scenario politico cittadino di strane e indefinite formazioni politiche obbliga quanti si ispirano ai valori popolari, liberali e riformisti ad entrare nell'ordine di idee che è necessario cambiare il proprio ruolo, certamente non nella sostanza politica ma nella forma, e farsi carico dei bisogni, delle attese, dei problemi di Nardò.
Con l’accentuarsi dell’azione oltranzista di alcuni movimenti e quella dissacratrice di certi partiti, tanto da assumere con presunzione l’atteggiamento dei primi della classe,è indispensabile costruire una nuova e moderna area capace prima di riaggregare politicamente tutte le forze riformiste popolari e liberali e poi di darsi un programma ed una leadership per ritornare ad essere di riferimento per quanti guardano con attenzione ad una classe politica competente, trasparente e capace di dare attraverso l’azione amministrativa risposte e risultati concreti alla collettività.
Non c’è tempo da perdere, queste forze devono senza indugi aggregarsi,darsi una veste politica e culturale coerente con le proprie idee, avere una posizione contrattuale, e se è necessario conflittuale, per esprimere un significativo salto di qualità nella loro proposta politica ed assumere un ruolo di governo nella vita pubblica cittadina.
In tempi ragionevoli ma rapidi vanno superate tutte le discordanze e le incomprensioni che hanno alimentato divisioni e frammentazioni e porre in essere un processo di rifondazione politico e culturale tale da unificare uno spazio che finora qualcuno,ha trattato come “un volgo disperso” senza idee e senza nome.
Se da parte di quanti condividono queste idee ci sarà una pronta ed attenta disponibilità a lavorare insieme si potrà dare vita ad una “Area di Popolari” e, ricercando un punto d’incontro e un’alleanza con altri soggetti politici, concretizzare le condizioni per competere alle prossime comunali per essere a Nardò forza di governo nel quinquennio 2016/2020.
Rino Dell’Anna - Italia Unica Nardò
















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