NARDO' - Durante la notte scorsa ha rischiato di morire di freddo (ha dormito sotto gli archi di un bar) ma quel che più teme, per il giorni a venire, è che le temperature – sempre più rigide – lo obblighino a restare in movimento anche nelle ore notturne. Vi spieghiamo il perché.
Un cittadino di 48 anni, già editore ed imprenditore travolto da rovesci lavorativi e familiari, è costretto da alcuni mesi a vivere come una specie di “rambo” metropolitano. Senza più un tetto sulla testa dai primi di ottobre, l’uomo “studia” per tutto il giorno quale riparo lo possa ospitare e riparare durante la notte che sta, implacabilmente, per arrivare. Qualche volta è riuscito a dormire sulle sedie di un ufficio rimasto casualmente sguarnito, altre volte ha trovato pietosa ospitalità sulla poltrona di una lavanderia a gettoni lasciata aperta durante la notte.
I problemi sono quando le videocamere di sorveglianza lo “beccano” in un fare che appare sospetto e arrivano i vigilanti o le forze dell’ordine. Eppure non può fare a meno di cercare un luogo dove dormire perché i dehors dei bar ora sono diventati veramente gelidi. La notte scorsa, lo racconta lui stesso, è stato svegliato a fatica, all’alba, dal proprietario perché, probabilmente, era rimasto intirizzito dal gelo.
“Lo so che morirò, una notte di queste – dice con calma e lucidità impressionanti – ma non posso fare a meno di lottare e sperare in una soluzione. Riposo seduto perché ho timore che, sdraiandomi, venga notato e cacciato”. L’uomo ha perso il lavoro e non riesce a trovarne, ha patologie non invalidanti e sarebbe disposto a lavori di compagnia pur di avere una camera ed un bagno. Di giorno sta spesso in giro tra parrocchie e centri sociali.
“Mangio spendendo pochi centesimi, con würstel e panini, mi lavo in un luogo pubblico, approfitto di bevande calde e dei servizi grazie al buon cuore di alcuni neritini ma sto dimagrendo a vista d’occhio e non so quanto resisterò”. Il suo caso è all’attenzione dei Servizi sociali e della caritas ma ora i tempi per una soluzione si sono ristretti.
















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