NARDO'/AVOLA - Con la sua bici, da quando aveva quattordici anni, ha percorso tutte le vie della Sicilia orientale. La vita di Vincenzo Nardò (noto nel suo paese anche come Antonio) si è fermata ad Avola, una città tra Siracusa e Noto molto simile proprio al comune salentino che gli ha dato i natali il 6 gennaio del 1937. Fatale lo scontro con la Fiat Panda condotta da un 45enne di Siracusa. L'automobilista è stato quasi subito rintracciato dalla polizia di Stato e arrestato grazie all'aiuto dei cittadini che sono intervenuti sul posto per prestare i primi soccorsi.
L'incidente si è verificato alle 14.30 di martedì in corso Vittorio Emanuele all'altezza dell'incrocio con piazza Trieste. Vincenzo Nardò era in sella alla sua bici quando è stato colpito dal 45enne. Il corpo dell'uomo sarebbe stato scagliato su una donna che era ferma sul marciapiede poco distante.
Neritino di nome e di fatto, l'uomo si era trasferito in Sicilia all'età di quattordici anni. Partito dal Salento per andare a trovare la madre che lavorava in quei luoghi, Enzo si è stabilito nella calda terra siciliana. E lì ha poi costruito la sua famiglia. Il 79enne era sposato e aveva due figli. I parenti neritini lo ricordano sempre in sella alla bicicletta a vendere pizzi, merletti e altri pregiati manufatti di merceria per le arroventate strade dell'isola.
Avola, come Nardò, si affaccia sul mare Jonio. Il legame con la sua terra d'origine, nonostante i 65 anni di lontananza, erano ancora molto forti. Sono i cugini di Nardò a volerlo ricordare come una persona “solare e socievole”. Lo attendevano per una imminente visita dopo due anni di assenza dal Salento. “Avrebbe festeggiato con noi i settantanove anni da poco compiuti - commentano con grande dispiacere -, e insieme alla sua chitarra e alle sue canzoni avremmo guardato verso il traguardo degli ottanta”.
Il suo cuore si è fermato alle 18.45 nell'ospedale “Grazia di Maria” di Avola. V.T., invece, che l'ha investito, è stato arrestato con l'accusa di omicidio colposo ma anche di omissione di soccorso, violenza e resistenza a pubblico ufficiale.
QUI LA FOTO DELL'INCIDENTE
















NARDO' - E così il Comune che teme il meme più della possibile incompatibilità finisce per sembrare un gigantesco gruppo WhatsApp di condominio: suscettibile, gerarchico, pieno di vocali lunghi e...
NARDO' - E' questo il grido d'allarme che tutti dovremmo sentire.
NARDO' - La mamma è un rifugio sicuro nei momenti più difficili, sostegno silenzioso nelle cadute, guida nei giorni incerti e presenza costante lungo il cammino della vita. È insegnamento, esempio,...
RICCIONE - Chiudono l'annata agonistica con due ottimi piazzamenti, i gemelli spadisti di Nardò, Arturo e Pietro Rapanà.
NARDO' - Diverse le segnalazioni, anche via social.
Appuntamento questa sera, venerdì 5 giugno, per l'apertura ufficiale del nuovo locale nel cuore del centro storico
Nardò si arricchisce di un nuovo spazio dedicato al gusto e al piacere di stare...
Presentazione del romanzo "Cesira. Ciò che non è dato sapere" di Sergio Fontana (Besa Muci Editore): un nuovo appuntamento dedicato alla narrativa contemporanea.
NARDÓ - La comunicazione social del consigliere Alberto Egidio Gatto (FdI) è chiarissima. Per dovere civico la riportiamo.
NARDÒ SEMPRE PIÙ INDIETRO.
IL CONSIGLIO COMUNALE DI NARDÒ HA APPROVATO IL RENDICONTO 2025 - Ok anche per rottamazione quinquies e definizione agevolata dei debiti tributari.