NARDO' - La riflessione giunga da un illustre cittadino della vicina Galatown. Va letta e riletta perché è bella.
Guardo sempre con curiosità la rutilante creatività della politica dei cugini neretini.
Ai quali sono legato da sangue, amicizie, frequenza, simpatia.
Senza contare che mi bagno nel loro mare e frequento le loro coste, e che nel loro liceo mi sono formato. Nardò la sento anche un po' mia.
Ogni anno che la Democrazia manda elezioni i colpi di scena, i pastoni, gli svarioni, i rivoltamenti, i balletti sono sempre più epocali.
Diciamo che quelle marchiate Tauro Non Bovi non sono mai elezioni noiose.
Devo anche dire, però, con grande rammarico, che in mezzo alle consuete simpatiche sorprese, in mezzo ai pastoni e ai pastrocchi, alle capriole e agli immancabili colpi di scena quest'anno il clima si è subito rovinato, addirittura prima che i Comizi siano indetti, con un reciproco e diffuso batti e ribatti offensivo, cialtrone, cafone, villano. Aggettivi che mal si coniugano con l'immagine così attenta al perbenismo borghese che i cugini hanno sempre voluto dare di sé nel mondo. Non si stanno certo comportando "comu quiddhri bueni". Affatto.
Si può fare la satira con sarcasmo, si può fare la politica anche con foga. Non posso certo non dirlo io. Si possono anche attaccare le figure istituzionali, per carità!, in certi casi è doveroso, ma farlo in certi modi e con certi termini, scendendo così sul personale ed il pecoreccio non è da neretini, di solito ironici, beffardi, taglienti, flaneur, dandy, distaccati, disincantati. Fatemelo dire. Eppure li ho sempre considerati capaci di demolire chiunque con un "saperà" detto con un mezzo sorriso.
E chi risponde a questi modi con la scusante della provocazione non fa certamente risalire i toni. Perché in certe dispute triviali non è importante chi ha iniziato, ma chi ha messo fine.
Comunque vada, continuando su questi toni da suburra, queste elezioni fanno perdere immagine alla Città.
Risollevatevi, vi prego.
Non fatemi perdere il gusto e, soprattutto, cambiare opinione.
(Pinuccio Resta)
















NARDO' - E così il Comune che teme il meme più della possibile incompatibilità finisce per sembrare un gigantesco gruppo WhatsApp di condominio: suscettibile, gerarchico, pieno di vocali lunghi e...
NARDO' - E' questo il grido d'allarme che tutti dovremmo sentire.
NARDO' - La mamma è un rifugio sicuro nei momenti più difficili, sostegno silenzioso nelle cadute, guida nei giorni incerti e presenza costante lungo il cammino della vita. È insegnamento, esempio,...
RICCIONE - Chiudono l'annata agonistica con due ottimi piazzamenti, i gemelli spadisti di Nardò, Arturo e Pietro Rapanà.
NARDO' - Diverse le segnalazioni, anche via social.
Appuntamento questa sera, venerdì 5 giugno, per l'apertura ufficiale del nuovo locale nel cuore del centro storico
Nardò si arricchisce di un nuovo spazio dedicato al gusto e al piacere di stare...
Presentazione del romanzo "Cesira. Ciò che non è dato sapere" di Sergio Fontana (Besa Muci Editore): un nuovo appuntamento dedicato alla narrativa contemporanea.
NARDÓ - La comunicazione social del consigliere Alberto Egidio Gatto (FdI) è chiarissima. Per dovere civico la riportiamo.
NARDÒ SEMPRE PIÙ INDIETRO.
IL CONSIGLIO COMUNALE DI NARDÒ HA APPROVATO IL RENDICONTO 2025 - Ok anche per rottamazione quinquies e definizione agevolata dei debiti tributari.