NARDO' - Finalmente ci siamo. Qualcuno si è fatto vivo e, in clima di perfetta par condicio, siamo in grado di pubblicare i primi manifesti "alternativi". Del resto, dopo una settimana di congestione sui muri della città, avevamo ricevuto le proteste, nell'ordine:
degli spacciatori dei puntini di sospensione;
dei vivaisti e curatori del verde preoccupati per le violenze riservate alle frasche, puntualmente sfocate, e alle orticole impunemente calpestate dai candidati come Antonio Vaglio o Massimo De Marco;
di intonacatori e imbianchini, impotenti di fronte a pareti scuzzicate e muretti sgugnati usati come sfondi da guerra del golfo;
di fotografi di matrimonio, sgomenti dai nasi di profilo appartenenti a certune candidate;
dei parrucchieri, stralunati dalla pettinatura di Livio Ronzino e dalla tintura di Giuseppe Romeo;
degli ideatori di slogan che, se prendesse piede la tendenza inaugurata da Flavio Maglio, rimarrebbero tutti senza lavoro;
di Maurizio Cazzante che se ne va in giro con lo scalandrone tentando di sintonizzare tutti i manifesti di Pippi Mellone;
della sarta di Marcello Risi che avrebbe voluto stirargli la camicia prima della foto di rito.
Ora ammirerete la prima tornata di manifesti, con la "legenda" ad ognuno.
Non vi offendete e se qualche "santino" non vi piace, non querelateci ma telefonate e ve ne realizzeremo uno peggiore.
Buon divertimento.
QUI IL REGOLAMENTO DEL GRANDE CONCORSO
QUI LA PREMESSA AL GRANDE CONCORSO

DE MARCO - Se vincono i grillini la terra non mancherà. E nemmeno l'ape Maia.
Intanto hanno sicuramente agronomi in quantità.

MAGLIO - Solo per chi non è cresciuto negli Ottanta: il maglio rotante era una delle armi più devastanti di Goldrake, della serie Atlas Ufo Robot.
Funziona che le fa girare agli avversari.

MELLONE - Questa è facile ma, solo per chi è di Galatone, la spieghiamo: Giulia Puglia si è candidata con Mellone dopo essere stata invitata anche da altre coalizioni.
Ma la "Puglia prima di tutto" era anche il nome di una lista inventata da Raffaele Fitto e che si è schierata alle elezioni del 2011. Pippi, Pippi... questa non gliela dovevi fare!

RISI - Sempre per i galatonesi: "risi", in dialetto nardolese, vuol dire anche "risate".
Tante risate da schiattare: verificate sullo Zanichelli "sta mi crepu di risi", "sta moru di risi". Arcaico e volgare "sta mi pisciu di risi".

VAGLIO - Anche questa va spiegata.
Il nuovo partito ideato da Raffaele Fitto (certo che ne inventa questo, eh?) per distinguersi dai gruppi parlamentari "Vegani e Carnivori" e "Impotenti e Cazzuti" si chiama "Conservatori e Riformisti".
L'acronimo è, appunto, CoR. E Ciao Darwin non c'entra.
















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