Un gol e un punto a testa. Nardò e Casarano devono accontentarsi di muovere entrambe la classifica anche se Bitetto e Foglia Manzillo speravano di mettere in cassaforte l’intera posta.
Un pareggio giusto che accontenta di più i granata, che collezionano il decimo risultato utile consecutivo e si portano fuori dalla zona rossa.
Il Casarano, invece, vede allontanarsi la zona playoff.
Folta cornice di pubblico e nutrita presenza di tifosi casaranesi.
Da segnalare il “rispetto” e l’amicizia tra le due tifoserie sottolineate da applausi, cori e striscioni.
La partita
Partita vivace e ricca di emozioni, con le due compagini che, dopo una prima fase di studio, si affrontano a ritmi elevati che portano a capovolgimenti di fronte improvvisi.
La prima occasione è dei padroni di casa al 16’, Camara da fuori area, si libera di un avversario e spara in porta: il pallone finisce alto sulla traversa.
Un minuto dopo è sempre il Nardò a rendersi pericoloso, con Mengoli che da venti metri fa partire un bolide, ma il portiere rossoblu gli nega la gioia del gol, respingendo, in tuffo, con i pugni, il pallone.
Sul capovolgimento di fronte successivo, gli ospiti infilano i granata con un contropiede da manuale: è Mincica, servito dalla destra da Tedone, a portare in vantaggio la squadra ospite.
Della serie gol sbagliato, gol subito.
Il Casarano vuole approfittare del buon momento e dello smarrimento dell’undici di Foglia Manzillo e ci prova, prima con Mattera, ( il suo rasoterra finisce di pochissimo fuori, nulla avrebbe potuto fare l’estremo difensore neritino) e successivamente, al 35’, con l’abile Giacomarro, che fallisce da buona posizione.
Gli ultimi minuti di gioco non regalano altre emozioni.
Si va negli spogliatoi con il risultato di 1 a 0 in favore degli ospiti.
Nel secondo tempo il Toro appare più motivato, grazie alle correzioni dello spogliatoio e vuole a tutti costi agguantare il pareggio.
Ci riesce al 67’: calcio di punizione dalla trequarti sinistra di Calemme, Manfrellotti salta più in alto di tutti e di testa indirizza in porta. Il pallone si stampa sulla traversa e ritorna in campo: Mengoli, in ottima posizione, non ha difficoltà a depositarlo in rete.
Il Nardò è galvanizzato dal gol del pareggio e al 71’ si rende ancora pericoloso con Mengoli, ma Iuliano è bravo a bloccare il tiro insidioso del centrocampista granata.
I rossoblu rispondono prima con Mincica e successivamente con Buffa, ma entrambi non centrano lo specchio della porta.
A dieci minuti dalla fine il Casarano va vicinissimo al gol, sempre con Mincica, ma Milli si supera togliendo letteralmente il pallone dall’incrocio dei pali.
Non succede nulla sino al triplice fischio finale dell’arbitro Vergaro di Bari, che arriva dopo quattro minuti di recupero.
M. Z.
















NARDO' - E così il Comune che teme il meme più della possibile incompatibilità finisce per sembrare un gigantesco gruppo WhatsApp di condominio: suscettibile, gerarchico, pieno di vocali lunghi e...
NARDO' - E' questo il grido d'allarme che tutti dovremmo sentire.
NARDO' - La mamma è un rifugio sicuro nei momenti più difficili, sostegno silenzioso nelle cadute, guida nei giorni incerti e presenza costante lungo il cammino della vita. È insegnamento, esempio,...
NARDO' - Buon pomeriggio. Vi invio la foto della rotatoria sulla Nardò-Copertino. È al buio da almeno due mesi. Ho segnalato la situazione più volte, dopo la segnalazione funziona 1/2 giorni e poi...
NARDO' - Gestione ambientale, servizi e sostenibilità urbana, la Fee conferma il riconoscimento.
IL NUOVO SINGOLO DEL CANTAUTORE SALENTINO GIULIO GABALLO DAL 9 GIUGNO CON VIDEOCLIP UFFICIALE
Cucina e soggiorno si incontrano in un ambiente pensato per accogliere, condividere e vivere davvero la casa. Entra per scoprire di più.
NARDÓ - La comunicazione social del consigliere Alberto Egidio Gatto (FdI) è chiarissima. Per dovere civico la riportiamo.
NARDÒ SEMPRE PIÙ INDIETRO.