NARDO' - "Classe 1966, nato a S. Maria al Bagno. In questi 53 anni dopo la maggiore età per lavoro sono stato il classico pendolare in giro per l'Italia".
Tanto è stato fatto per questo paese ma tanto è stato tolto, forse per noi indigeni ed eredi è cambiata la vita, qui prima era un centro di pescatori, artigiani, contadini che vivevano nella semplicità e nell' altruismo tutti eravamo un unica famiglia, oggi si corre da una parte all' altra e qui in paese si sta poco.
Alla metà degli anni 70 veniva estirpato dalla collina detta Croce il Cristo Risorto che abbracciava la comunità dall'alto e fu sostituito da una Croce in ferro , perché quello rappresentava e sostituiva ciò che anticamente era il luogo.
Adiacente alla Chiesa nuova nasceva un opera maestosa per l'epoca il Campanile che negli anni ha preso il posto di quel Risorto simboleggiando la comunità il paese, oggi mi sembra di capire che il Campanile verrà distrutto , sicuramente non per vizio ma per necessità e perché è pericolante.
Mi chiedo e vi chiedo se nel 2020 in Italia è più facile distruggere la storia che restaurarla. Toglierci il Campanile, così come fu per il Risorto, per il parco Pinocchio, la scuola, l'asilo, l'ambulatorio medico, il vigile urbano, la posta a giorni alterni, cosa volete toglierci ancora? Credo che non basti asfaltare qualche strada, non basti dare la mano di compiacimento. DIMOSTRATE CHE I TEMPI SONO CAMBIATI. Sono arrivati i fondi per la torre di Uluzio, bene trovate quelli per il CAMPANILE di S.MARIA".
















20 SETTEMBRE - GIORNATA DELLA MEMORIA DEGLI INTERNATI MILITARI ITALIANI (IMI) NEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO TEDESCHI ISTITUITA UFFICIALMENTE DALLO STATO ITALIANO
DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - È il settimo numero della collana dedicata al patrimonio ecclesiastico neritino.
LEVERANO - "Per troppo tempo ho scelto il silenzio" esordisce il primo cittadino, Marcello Rolli.
NARDO' - I dubbi su ieri,le certezze di oggi, le speranze sul domani. La nota integrale di Giulia Puglia.