NARDO' - Sulla piattaforma di messaggistica istantanea si stanno moltiplicando le segnalazioni su nuovi malati e contagi da coronavirus, spesso tramite messaggi vocali. Prima di fidarsi di potenziali fake news e contribuire alla loro diffusione occorre però cercare riscontri online sulla loro veridicità.
L'epidemia di coronavirus che da qualche giorno sta interessando in modo significativo anche l'Italia ha provocato nel nostro paese un'ondata di preoccupazione.
La viralità di questi messaggi audio rivaleggia con quella del coronavirus stesso e può fare altrettanti danni, causando un panico che può avere ripercussioni a persone. Il consiglio in generale è di non fidarsi mai di questo tipo di messaggi; in alternativa, prima della diffusione, meglio accertarsi da una fonte attendibile.
PostFacebook:
“Vorrei stroncare sul nascere questa BUFALA che sta crescendo su WhatsApp.
Mia Madre,TECLA, non ha avuto, di recente, nessun contatto con il signore contagiato ad Aradeo, la foto che è vi è stata propinata risale ad Ottobre 2019.
Per cui prima di dare aria alla bocca inutilmente verificate le informazioni.
"SPERANZA DIU CU TIENI CUSCIENZA"
Cit.”
V.M.
















20 SETTEMBRE - GIORNATA DELLA MEMORIA DEGLI INTERNATI MILITARI ITALIANI (IMI) NEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO TEDESCHI ISTITUITA UFFICIALMENTE DALLO STATO ITALIANO
DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - È il settimo numero della collana dedicata al patrimonio ecclesiastico neritino.
LEVERANO - "Per troppo tempo ho scelto il silenzio" esordisce il primo cittadino, Marcello Rolli.
NARDO' - I dubbi su ieri,le certezze di oggi, le speranze sul domani. La nota integrale di Giulia Puglia.