NARDO' - Stasera, alle 20:30, abbiamo tutti un appuntamento. In un momento in cui il virus ci obbliga a stare lontani, con un gesto possiamo sentirci più vicini e connessi al pianeta Terra. Perché l’emergenza non ci deve far dimenticare le altre priorità.
Come dice Alessandra De Benedittis l’anno scorso abbiamo potuto condividere questo momento stando con gli amici, in una cena a lume di candela, con chiacchiere e risate. Quest’anno possiamo dare una “carezza” alla Terra e sentirci comunque “vicini” spegnendo le luci e facendo una cosa che può farci stare bene: una cena, una lettura, una seduta di yoga, un’attività sportiva, un momento di meditazione o di preghiera, ovviamente a luci basse o spente. Dalle 20:30 alle 21:30. L’obiettivo è far prendere fiato al nostro pianeta almeno per un’ora.
In un momento storico come questo sarebbe bello immortalare la propria “earth hour” con uno scatto da condividere con l’hashtag #oradellaterranardò2020 (oltre a #EarthHour a #unoraperitalia). Un ricordo luminoso in giornate un po’ buie.
Earth Hour è l’evento globale del WWF che da alcuni anni mira a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla crisi climatica e il riscaldamento globale, attraverso lo spegnimento per un’ora dei principali monumenti nel mondo e a coinvolgere direttamente i cittadini attraverso un gesto semplice e concreto: spegnere la luce della propria abitazione per un’ora.

















20 SETTEMBRE - GIORNATA DELLA MEMORIA DEGLI INTERNATI MILITARI ITALIANI (IMI) NEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO TEDESCHI ISTITUITA UFFICIALMENTE DALLO STATO ITALIANO
DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - È il settimo numero della collana dedicata al patrimonio ecclesiastico neritino.
LEVERANO - "Per troppo tempo ho scelto il silenzio" esordisce il primo cittadino, Marcello Rolli.
NARDO' - I dubbi su ieri,le certezze di oggi, le speranze sul domani. La nota integrale di Giulia Puglia.