Il sindaco di una città invita, tardivamente, la popolazione a esporre un tricolore sul balcone. Non sappiamo, non ci è chiaro, se quel sindaco ha mai onorato realmente il Tricolore con le sue parole e le sue azioni. Nutrire dubbi non ha mai ucciso nessuno. Sulla rete, però, una persona autorevole individua anche un altro aspetto della vicenda, un invito ad una lettura divergente. Apprezziamo. E riportiamo.
Ancora una volta, mentre stavo tranquillo a casa, qualche minuto fa è passata una macchina con un altoparlante, credo con la precisa intenzione di disturbarmi.
Il messaggio diceva:"Il Sindaco di questo paese, e qualche altro amministratore, invita i cittadini a esporre il tricolore alla finestra. Basta limitazioni, viva la libertà".
Io non ho un tricolore a casa, e non so se posso fare una autocertificazione per potere uscire a cercarne uno. Ma di sicuro sono contro 'sta libertà di rimettere a spasso tutte le persone che fino a qualche settimana fa venivano per strada sotto le mie finestre a far chiasso mentre sentivo musica. Quindi non metterò nulla alla finestra. Anzi: ora prendo la macchina, un buon altoparlante, e vado in giro a dire di non esporre alcun tricolore e di rimanere tutti dove stanno. Chi poi vuol andare altrove, vada.
















20 SETTEMBRE - GIORNATA DELLA MEMORIA DEGLI INTERNATI MILITARI ITALIANI (IMI) NEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO TEDESCHI ISTITUITA UFFICIALMENTE DALLO STATO ITALIANO
DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - È il settimo numero della collana dedicata al patrimonio ecclesiastico neritino.
LEVERANO - "Per troppo tempo ho scelto il silenzio" esordisce il primo cittadino, Marcello Rolli.
NARDO' - I dubbi su ieri,le certezze di oggi, le speranze sul domani. La nota integrale di Giulia Puglia.