NARDO' - Embè. Mica è una domanda retorica.
“Quel cordolo in pietra leccese è un attentato, sia a causa dell’altezza che per la larghezza: se per mantenere la destra lo prendi per sbaglio spacchi le gomme; da nessuna parte se ne sono visti prima di Nardò, noi sempre in prima linea”. E’ l’aspra ironia, corredo genetico dei neritini, di una signora ad esprimere perplessità sulla perimetrazione della nuova ciclabile che si è svelata, in questi mesi di lavoro continuo dell’impresa nonostante il Covid (anzi, lavori facilitati dal Covid per la scomparsa del traffico), in tutta la sua complessità.
L’opera, infatti, è importante non fosse altro che per questo “muricciolo” che protegge i ciclisti ma si interrompe, ovviamente, in prossimità dei crocevia. Cioè dopo poche decine o, addirittura, pochi metri. Uno spreco che appare pericoloso a Giovanni Siciliano, esponente politico di Città Nuova: “La pista ciclabile – spiega sottolineando le parole della cittadina - oltre ai disagi per gli esercenti e per i residenti, sta comportando disagi al traffico su tutte le vie circostanti.
Il senso unico, con la carreggiata ristretta, lo spazio occupato dai parcheggi a sinistra del senso di marcia crea un interminabile corteo di auto che, in caso di passaggio di ambulanze determina pericolosi ritardi. E' successo ieri ed anche stamattina. Nasce spontanea una domanda: i competenti uffici e la direzione dei lavori hanno tenuto conto delle prescrizioni del codice della strada, compresa altezza e forma dei cordoli che delimitano la pista ciclabile?”
















20 SETTEMBRE - GIORNATA DELLA MEMORIA DEGLI INTERNATI MILITARI ITALIANI (IMI) NEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO TEDESCHI ISTITUITA UFFICIALMENTE DALLO STATO ITALIANO
DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - È il settimo numero della collana dedicata al patrimonio ecclesiastico neritino.
LEVERANO - "Per troppo tempo ho scelto il silenzio" esordisce il primo cittadino, Marcello Rolli.
NARDO' - I dubbi su ieri,le certezze di oggi, le speranze sul domani. La nota integrale di Giulia Puglia.