NARDO' - Caro direttore, a volte alcuni cartelloni stradali quanto più grandi sono, meno giungono alla percezione, vengono notati e letti, per nulla osservati dai nostri cari concittadini.
Intanto devo scusarmi in partenza se le chiedo di pubblicarmi quanto di seguito, sul suo validissimo, e molto letto, portale ma come cittadini (sia condomini e commercianti di Via Aldo Moro, nel tratto che va dal civico 16 al 22) siamo giunti al limite della sopportazione.
Questi cartelli-annuncio, che le inoltro sopra, sono stati collocati dalla proprietà del condominio, e dei locali commerciali, già da un anno a questa parte.
Ma nessun cittadino, o quasi, vuole comprenderne il significato ed il senso di quanto c’è scritto. Allora cecherò di chiarire il contenuto con termini più semplici, ammesso sempre che realmente non si riesca a leggere, o assimilare.
Di solito quando una zona è riservata, e dunque privata, si applicano degli annunci per circoscrivere quell’area. Così è avvenuto per questo tratto di strada:
il proprietario ha disposto dei cartelloni per avvisare la cittadinanza che non tutti possono parcheggiare le loro auto, ma solo coloro che abitano nel condominio Bastone e, per il tempo necessario di fare acquisti, i clienti dei locali commerciali di via A. Moro.
Quello che non riesco a concepire è per quale motivo in tutte le aree riservate del mondo, questi semplici avvisi di divieto vengono onorati, mentre solo in questa porzione di carreggiata, No.
Eppure se quest’estate il sottoscritto volesse andare a fare una passeggiata a Santa Caterina, coronavirus permettendo, e lasciasse in sosta l’auto alla fermata custodita e sorvegliata di un lido, o club privato, sono sicuro che la mia auto dovrei andare a recuperarla al deposito delle rimozioni coatte, con tanto di multa salata.
Perché dunque, i condomini di fronte al nostro stabile (che godono di un’aera custodita di tutto rispetto, con corridoio preservato e parking) e i pazienti degli Studi Medici Associati del civico 21, devono abusivamente occupare la nostra area riservata?
Noi come condomini siamo costretti a lasciare in sosta le auto quasi 500 mt. distanti da casa, perché la nostra è quasi sempre invasa da altri. A me, senza voler ingigantire e fare impareggiabili paragoni, sembriamo dei cittadini di serie B, i parenti poveri, di via Aldo Moro.
Spero che, grazie all’aiuto del suo portale, da oggi qualcuno leggendo questa mia breve, possa accorgersi dell’importanza di questi cartelli di divieto, che devono essere, obbligatoriamente, osservati e rispettati. Pena, purtroppo, una dolorosa rimozione coatta di mezzi posteggiati abusivamente, che nessuno fino a questo momento ha voluto mettere in atto.
La ringrazio.
Maurizio Maccagnano, sindacalista dissidente
















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