NARDO' - "Mentre da un lato si impongono (giustamente) misure di prevenzione molto restrittive a parrucchieri, centri estetici, ristoranti e negozi, ingressi contingentati ad una, massimo due persone per volta, tali da comportare un leggero aumento dei prezzi ed uno stress non di poco conto per i titolari di queste attività in una fase di ripartenza delicatissima, dall’altro assistiamo ad un bilancio del primo weekend post quarantena tutt’altro che confortante, con assembramenti quasi ovunque e cittadini che ignari del pericolo (e delle regole) forse credono che tutto ciò che è stato abbia rappresentato una burlata carnevalesca".
Allora mi chiedo, esistono figli e figliastri, in questa Città? Esistono commercianti costretti a rispettare e a far rispettare le regole, pena sanzioni salatissime e commercianti “liberi” di interpretare a proprio modo la legge italiana? Così non va, per niente!
Spero (per tutti) che il senso di responsabilità ed il rispetto verso gli altri abbia a breve un sussulto, anche tenendo conto delle scene che abbiamo visto nelle ultime ore. Perché praticare lo spauracchio dei controlli, le minacce di multe ogni 3x2 significherebbe non vivere in una Città civile. Ed io sono convinto che non è così!
Lorenzo Siciliano (consigliere comunale Pd)
















20 SETTEMBRE - GIORNATA DELLA MEMORIA DEGLI INTERNATI MILITARI ITALIANI (IMI) NEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO TEDESCHI ISTITUITA UFFICIALMENTE DALLO STATO ITALIANO
DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - È il settimo numero della collana dedicata al patrimonio ecclesiastico neritino.
LEVERANO - "Per troppo tempo ho scelto il silenzio" esordisce il primo cittadino, Marcello Rolli.
NARDO' - I dubbi su ieri,le certezze di oggi, le speranze sul domani. La nota integrale di Giulia Puglia.