NARDO' - Intanto, in pieno periodo Covid, la giunta ha già autorizzato il pagamento di due fatture per circa 100mila euro. Ecco le prove con PDF e FOTO in cui si vedono i segni rossi dei picchetti.

ALCUNI IMPEGNI:
delibera_1_1191257_ATT_002138581_259239.pdf
delibera_2_-_1012429_ATT_002007737_245135.pdf
delibera_3_-_981737_ATT_001957198_239455.pdf
delibera_4_-_904561_ATT_001785810_220708.pdf
delibera_5_-_953813_ATT_001886705_231831.pdf
Nardò vuole prendere il volo verso Corfù per attirare un turismo d’élite. Alcuni movimenti, nei giorni scorsi, hanno svelato che, su questo fronte, qualcosa si stia muovendo. Come i diversi voli di prova, ammaraggio compreso, effettuati da un idrovolante rosso con quattro posti per passeggeri. Per i voli “di linea”, però, i posti dovrebbero aumentare per garantire costi accettabili del biglietto. La seconda novità riguarda la presenza, a bordo e poi anche a terra, di un notissimo fotografo salentino che dovrà, evidentemente, realizzare un servizio pubblicitario per il “lancio” dell’iniziativa a beneficio dei turisti.
La tratta Santa Maria al Bagno – Corfù potrebbe essere inaugurata nella primavera dell’anno prossimo. Infine la terza novità, foriera però di qualche polemica che coinvolge anche la comunità ebraica internazionale: le strutture fisse a supporto dell’idrovolante sorgeranno su parte del Giardino della memoria, uno spazio verde regolarmente approvato dalla giunta comunale e poi “sconfessato” dallo stesso sindaco Pippi Mellone. Nella porzione di terreno che si affaccia sulla scogliera sono stati apposti i primi picchetti con lo spray rosso sulle rocce. In quei punti verranno su le costruzioni che ospiteranno la biglietteria, gli uffici, i servizi igienici e la reception e da lì partirà la passerella che condurrà i viaggiatori verso il molo. La zona è una vasta insenatura sul lungomare Lamarmora, esattamente a metà strada tra la piazzetta della marina e le Quattro colonne.
Ma andiamo per gradi. Nel 2017 l’Amministrazione comunale aderisce al progetto Swan, sviluppato con il supporto di Aviazione marittima italiana e la società Magister Ludi e finanziato con circa tre milioni di euro di risorse di un programma interreg Grecia-Italia. Si tratta di un progetto di tipo infrastrutturale che fa perno sull’idrovolante, un mezzo di trasporto molto diffuso poiché ha bisogno solo di un pontile e uno specchio d’acqua e permette di raggiungere in poco tempo destinazioni difficilmente accessibili. La zona individuata fu quella tra la punta dell’Aspide e l’hotel Riviera. La novità venne accolta con scetticismo a causa di iniziative molto simili, mai “decollate”, in altre zone d’Italia.
A novembre scorso il primo e serio intoppo. A causa di emergenze archeologiche la Sovrintendenza vieta l’utilizzo della zona prescelta e l’Amministrazione sposta tutto a Santa Maria. Qui i problemi sono diversi soprattutto per natanti e bagnanti: l’idrovolante, per ammarare provenendo da sud, ha bisogno di un lungo corridoio in direzione Gallipoli. Per ripartire un altro in direzione Santa Caterina. Intanto il Comune paga le prime fatture: il 17 marzo quasi 36mila euro alla ditta Mauro Calvano e quasi 75mila alla Scuola italiana volo.
A febbraio scorso la gaffe istituzionale: Mellone annuncia all’avvocato internazionalista e docente universitario, Pierluigi Congedo, che ha realizzato il Giardino della Memoria (riconosciuto dalla giunta) in onore alle vittime della Shoah, che lì sopra dovrà essere realizzata la reception. Glielo rivela mentre depongono la corona d'alloro proprio sul luogo dove dovrà essere realizzata una parte della reception. Il docente abbozza ma poi reagisce investendo della questione le associazioni internazionali ebraiche.
Sulla vicenda piomba persino una interrogazione del deputato di Italia Viva Massimo Ungaro che tira in ballo la Sovrintendenza chiedendo se la struttura sia “compatibile con gli esistenti vincoli paesaggistici e costieri, tenendo conto che esso comporterebbe la cancellazione di una memoria storica condivisa come quella rappresentata dal Giardino della memoria e dell'accoglienza di Nardò”. Niente voli pindarici, dunque, ma solo necessità di risposte.
















NARDO' - E così il Comune che teme il meme più della possibile incompatibilità finisce per sembrare un gigantesco gruppo WhatsApp di condominio: suscettibile, gerarchico, pieno di vocali lunghi e...
NARDO' - E' questo il grido d'allarme che tutti dovremmo sentire.
NARDO' - La mamma è un rifugio sicuro nei momenti più difficili, sostegno silenzioso nelle cadute, guida nei giorni incerti e presenza costante lungo il cammino della vita. È insegnamento, esempio,...
RICCIONE - Chiudono l'annata agonistica con due ottimi piazzamenti, i gemelli spadisti di Nardò, Arturo e Pietro Rapanà.
Stasera nel Centro storico.
NARDÓ - Si è verificato un cedimento della pavimentazione alcune settimane fa. Ma quando il settore comunale dei Lavori pubblici ha fatto rimuovere i basoli, gli operai si sono accorti della...
NARDÓ - La comunicazione social del consigliere Alberto Egidio Gatto (FdI) è chiarissima. Per dovere civico la riportiamo.
NARDÒ SEMPRE PIÙ INDIETRO.
IL CONSIGLIO COMUNALE DI NARDÒ HA APPROVATO IL RENDICONTO 2025 - Ok anche per rottamazione quinquies e definizione agevolata dei debiti tributari.