NARDO' - Le misure anti-Covid per l’ingresso contingentato agli sportelli della Posta stanno creando quotidianamente malumori nell’utenza costretta a lunghe code sotto il sole all’esterno degli uffici in attesa del proprio turno. Un’attesa che spesso vede come protagonisti le persone più fragili, gli anziani, a rischio malori per le alte temperature di questi giorni. La mancanza di sedie e di un posto all’ombra rende tutto più difficile.
Davanti la porta un impiegato postale detta le regole imposte, con l’ingresso a due e/o quattro persone alla volta. E davanti all’ufficio postale si creano le code.
La pazienza degli utenti, che nel periodo Covid-19 ha dato la massima collaborazione, sembra essere terminata.
Non è giusto che gente anziana deve attendere il proprio turno sotto il sole senza la possibilità di sedersi o di trovare un posto all’ombra.
Per questo le testate giornalistiche locali Portadimare e NardòNews24 hanno ribaltato la questione al Sindaco chiedendo un intervento anche dall’Amministrazione Comunale.
“E’ una situazione assurda –commentano i cittadini-, non ci sono i numeri e siamo costretti a sudare davanti la porta dell’ufficio postale. Neanche l’applicazione per le prenotazioni è funzionante. Con il numero, invece, potremmo trovare un posto all’ombra e attendere serenamente il nostro turno”.


















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Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
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