NARDO' - Sulle ricorrenti omissioni, riguardanti importantissimi argomenti politici da parte di alcuni alcuni esponenti dell'Amministrazione comunale, non ci esponiamo più. Ormai se ne parla in ogni angolo della città dell'inaffidabilità e delle arrampicate sugli specchi. Ma questa storia ha ancora il suo fascino. Anche perché, finalmente, il Comune ha pubblicato i progetti dopo una decisa pec, inviata per chiedere la pubblicità dovuta ai cittadini. Sì, ad anni dall'inizio dell'iter, il Comune ha pubblicato il progetto solo pochi giorni fa. Dal quale abbiamo tratto alcune immagini.
(Ecco una ricostruzione fatta dai progettisti per il Comune. Dov'è finito il Giardino della Memoria?)
QUI TROVATE IL LINK AL PROGETTO E AD ALCUNE TAVOLE. MANCA TANTA ROBA, SOPRATTUTTO SULL'IMPATTO AMBIENTALE.
CONSIGLIAMO AI CONSIGLIERI COMUNALI DI FARE IMMEDIATAMENTE UN ACCESSO AGLI ATTI
Partiamo dalla pec, la posta elettronica certificata che vale come una raccomandata.
Una pec del nove settembre scorso, inviata da un cittadino, con la quale si chiede che si rispettino i regolamenti Ue che obbligano gli enti a dare pubblicità ai progetti finanziati dalla Ue.
Semplice da capire, no? Peccato che fino a quel giorno del progetto si sapeva qualcosa solo se il sindaco decideva di riferire qualcosa a qualcuno (come durante la posa di una corona commemorativa), o se un assessore a caso postava qualcosa sul social. Alla faccia della trasparenza.
Il manufatto (il terminal per i ricconi che vorranno volare a Corfù) occuperà buona parte del giardino e non c'è menzione, nei progetti, di salvaguardare l'esistente o del tipo di riqualificazione che si vuol effettuare all'area. Che non andrebbe riqualificata: è bella già di suo adesso, con la sua innata semplicità.
O l'Amministrazione vuole realizzare un'altra, costosissima, rotonda, magari ciclabile?
Nulla si dice, infine, su inquinamento acustico (per le prove notturne è stata buttata giù dal letto mezza Santa Maria) e balneazione.
Strano no? Gli idrovolanti decollano ed ammarano in mezzo a Santa Maria e non se ne parla negli atti ufficiali?
Ovviamente non finisce qui. Questo progetto sarà "eviscerato" come un bel pesce appena pescato. Vedremo, con l'aiuto di esperti della materia, che cosa è accaduto altrove, dove lo stesso progetto è stato proposto e (magari, oppure no) anche realizzato. Vedremo quanto costa in termini di denaro pubblico e chi sta incassando questo denaro. Vedremo che ricaduta, reale, potrebbe avere sul territorio di Nardò e sulla sua economia.
Vedremo tutto, come sempre. Chi non vorrà guardare con noi sta già davanti ad un altro schermo, quello delle promesse e delle belle parole di un politico affascinante.
Se vi piace la fiction continuate pure. Sul piano della realtà continuamo a starci noi.
















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