NARDO' - Che poi quello è il segreto per un programma realizzabile: vedere in anticipo dove si vuole arrivare. Programmare. Per Maurizio Leuzzi, e non solo, l'attuale sindaco naviga, invece, a vista.

Si sono appena spente le luci sulle elezioni regionali che già Mellone riaccende i riflettori sulle prossime amministrative. Per lui essere in campagna elettorale è un modo per distogliere l’attenzione da ciò che questo paese si sarebbe aspettato in questi cinque anni di governo rivoluzionario, e che non ha avuto. Perché solo i suoi “sostenitori a prescindere” possono non prendere atto che nulla di ciò che Mellone ha fatto in questi anni è servito a far crescere veramente il nostro paese. Orpelli, cose inutili, rotatorie, tori, e infine una ciclabile (desolatamente vuota) realizzata con un tracciato assurdo che ha solo imballato il traffico cittadino e creato disagi a commercianti e residenti.
Questa Amministrazione naviga a vista.
Ed infatti come si fa a pensare ad una città che miri ad una mobilità sostenibile se prima non si lavora sulla cultura di questo tipo di mobilità, se contestualmente alle piste non si creano degli incentivi all’uso della bicicletta e al suo acquisto. Che senso ha realizzare oggi la ciclabile sul lungomare se questa amm.ne appena ieri, invece di prolungare fino alle marine la pista già esistente da anni (così da collegarla poi al lungomare), ha preferito realizzarne una in pieno centro cittadino, pur di trasformare Nardò in un continuo cantiere ai soli fini elettorali.
Che senso ha mettere mano al lungomare con un mutuo a carico dei cittadini di 3mln di euro, se non si ha la lungimiranza di risolvere contestualmente il problema dei parcheggi, magari utilizzando parte delle risorse per espropriare e realizzarli a monte; se non si ha il coraggio di alleggerire il traffico, magari prevedendo un senso unico di marcia. A che prezzo per i cittadini si cerca solo visibilità attraverso la realizzazione di un’opera che, ultimata, vedrà su quell’arteria una pressione smisurata tra pedoni, ciclisti, doppio senso di marcia ed auto in sosta? Possibile che ai neretini basti sempre e solo dire “sta’ fface tantu”, senza porsi il problema della qualità e utilità degli interventi?
Questo paese, se vuole progredire, ha bisogno di progettualità. Ha bisogno di un nuovo assetto urbanistico che tenga conto delle mutate necessità di questo territorio, oggi più che mai vocato al turismo. Ha bisogno del Piano Urbanistico Generale, strumento indispensabile per la crescita economica del paese, grazie al quale si aprirebbero nuovi cantieri ad es. per risolvere problemi di viabilità e di parcheggi sulle marine, o per creare le necessarie strutture turistico-ricettive, o per migliorare le aree destinate all’artigianato e all’industria, per valorizzare l’entroterra a fini turistici e promuovere la nostra cultura contadina. E invece Mellone, che neppure ne comprende l’importanza, non riprende l’iter del PUG già portato a buon punto dall’amm.ne Risi, e lascia Nardò priva di una importante leva di sviluppo.
Questo paese ha bisogno di investire sul turismo e sostenere gli operatori impegnati nel comparto. Ha bisogno di migliorare la sua immagine, di promuovere una città vivibile, curata, con un ambiente che sia un valore aggiunto, con un centro storico che sia il nostro biglietto da visita in cui la pulizia e il decoro siano la normalità, ha bisogno di migliorare il senso civico dei suoi cittadini, di diventare un paese in cui il controllo del territorio sia tale da far percepire a chi ci visita un senso di sicurezza e di benessere. Tutto questo rappresenta economia e nuovi posti di lavoro per i nostri giovani. E invece, appena accanto alle strade asfaltate da poco e teatro di selfie e manifesti, ci ritroviamo intere aree urbane abbandonate alle erbacce, il borgo antico assediato dai piccioni e dai loro escrementi, sporco, dimenticato e destinato all’anonimato, bande di giovani che noncuranti dei diritti altrui bivaccano fino a notte fonda spaziando dal borgo antico al parco dell’incoronata.
Già, perchè ai giovani o ci si pensa per davvero, preoccupandosi della loro educazione e crescita culturale, creando spazi dove possano migliorarsi, oppure li si abbandona (secondo la filosofia di Mellone) a notti bianche fatte di alcool e futile divertimento (alla faccia del covid), per creare generazioni di fanatici dei social, di ultras arroganti in linea con “l’andare oltre ogni limite” del loro guru, a cui si ispirano e da cui traggono esempio. D’altra parte lo sappiamo, la cultura non è un campo che Mellone ama coltivare. Perché la cultura alimenta la riflessione, la critica, il giudizio obbiettivo. E allora i suoi giovani potrebbero arrivare a chiedersi cosa abbia fatto veramente Mellone per il loro futuro!!! Così lui preferisce coltivare la superficialità, la rabbia, dove raccogliere a piene mani consenso, e giovani e inconsapevoli candidati da sacrificare sull’altare delle prossime amm.ve.
Questo paese ha bisogno di una prospettiva di futuro, di migliorare il tenore di vita di tutti i suoi cittadini, specie dei meno abbienti proprio per liberarli dal loro difficile stato, per non lasciarli sotto il giogo del bisogno, che alimenta favori e induce questi nuovi mostri a mercificare la politica per trarne consenso elettorale.
Questo paese ha bisogno di recuperare la sua dignità, i valori della convivenza, dell’inclusione, il rispetto e l’attenzione dei suoi governanti verso tutti i cittadini, e non solo verso quelli che li hanno votati.
















NARDO' - E così il Comune che teme il meme più della possibile incompatibilità finisce per sembrare un gigantesco gruppo WhatsApp di condominio: suscettibile, gerarchico, pieno di vocali lunghi e...
NARDO' - E' questo il grido d'allarme che tutti dovremmo sentire.
NARDO' - La mamma è un rifugio sicuro nei momenti più difficili, sostegno silenzioso nelle cadute, guida nei giorni incerti e presenza costante lungo il cammino della vita. È insegnamento, esempio,...
RICCIONE - Chiudono l'annata agonistica con due ottimi piazzamenti, i gemelli spadisti di Nardò, Arturo e Pietro Rapanà.
Stasera nel Centro storico.
NARDÓ - Si è verificato un cedimento della pavimentazione alcune settimane fa. Ma quando il settore comunale dei Lavori pubblici ha fatto rimuovere i basoli, gli operai si sono accorti della...
NARDÓ - La comunicazione social del consigliere Alberto Egidio Gatto (FdI) è chiarissima. Per dovere civico la riportiamo.
NARDÒ SEMPRE PIÙ INDIETRO.
IL CONSIGLIO COMUNALE DI NARDÒ HA APPROVATO IL RENDICONTO 2025 - Ok anche per rottamazione quinquies e definizione agevolata dei debiti tributari.