NARDO' - Una lettera devastante: secondo l'ingegnere Antico il giovane centauro poteva essere salvato. Precisazioni in merito al soccorso pubblico relativamente al sinistro stradale del 17 giugno 2012, avvenuto su Via Santa Caterina a Nardò (Le).
In nome e per conto del Comitato di Salute Civica “Spes Civium” di Nardò, il sottoscritto Vice Presidente dello stesso, precisa quanto di seguito riportato.
Facendo riferimento al sinistro stradale, avvenuto in data 17 giugno 2012 in Nardò (Le) alla Via Santa Caterina, in conseguenza del quale si è verificato il decesso di un concittadino, si precisa che lo scrivente dimora in corrispondenza dello stesso luogo e quindi ha potuto seguire tutti gli avvenimenti successivi all’impatto fra i due veicoli.
È accorso subito dopo aver sentito il forte rumore dovuto all’impatto e ha cercato di portare il primo soccorso. E’ stato immediatamente avvertito il servizio del 118, tramite telefono cellulare di una persona presente (circa ore 10,35) e si è atteso l’arrivo dei soccorsi.
Oltre alla presenza di due noti medici di Nardò, che non potevano fare molto per la mancanza di attrezzatura medica idonea per terapia traumatica di urgenza, si è atteso fino a quando è giunta la prima autoambulanza, proveniente dall’Ospedale di Nardò, non medicalizzata essendo presenti solo due operatori paramedici. Non poteva essere di alcun aiuto o beneficio, in quanto la diagnosi e la terapia spettano unicamente al medico.
E’ passata oltre mezz’ora, fino a quando è poi arrivata la seconda autoambulanza, proveniente dall’Ospedale di Gallipoli, quest’ultima medicalizzata, con presenza di medico ed altri infermieri.
Purtroppo, non c’era più nulla da fare, se non constatare il decesso.
Il Comitato scrivente espone quanto sopra, affinché siano esperite le opportune indagini e accertati gli eventuali responsabili di eventuali illeciti penali, amministrativi, ecc., chiedendo di essere informato sull’eventuale richiesta di archiviazione ai sensi dell’art. 410 CPP.
Il Comitato sente il dovere di precisare che un centro popoloso ed importante come Nardò (secondo per popolazione della provincia di Lecce) non può essere privato immotivatamente di un servizio di pronto soccorso medicalizzato H24, anche in considerazione degli oltre 20 kilometri di costa di competenza, in cui è presente una notevole presenza turistica.
A parere dello scrivente, è importante valutare se il soggetto deceduto a seguito del sinistro, essendo ancora in vita al momento dell’impatto, poteva essere salvato con un diverso, più razionale e tempestivo soccorso.
Ing. Francesco Antico
Vice presidente comitato Spes Civium
















NARDÒ - Sembra ieri – e siamo nel 1975- l’incontro presso l’abitazione di Bruno De Razza al fine di dare un assetto culturale ad una nuova e originale iniziativa: una radio che Fernando Raho e...
NARDO' - Un video bellissimo con la piazza stracolma di gente per il sindaco di Palermo, fondatore della Rete. E poi la seconda parte con tanti volti noti ai neritini.
La crisi climatica e l’adeguamento degli immobili adibiti alla didattica e alla ricerca nelle nostre scuole.
NARDO' - E poi risultati e (triste) classifica.
NARDÒ - L’A9 Nardò ritrova la vittoria e si lascia alle spalle la deludente trasferta di Corato.
Serena Pagliula, ideatrice dell'evento: "le disuguaglianze possono accentuare le condizioni di vulnerabilità di alcune categorie di donne, esponendole maggiormente anche al rischio di povertà...
NARDÒ - All'associazione Dimore storiche neretine è stata richiesta la disponibilità ad assumere il servizio e la presentazione di una proposta è arrivata prima della scadenza fissata al 12...
NARDO' - Un'intervista integrale della TV rumena tutta da "degustare", con tanti inviti alla riflessione.
NARDO' - Giulia Puglia presenta la visione della Città-Laboratorio: cultura, giovani e rigenerazione urbana per costruire il futuro.
Roma Bologna Torino, ancora una volta prese da violenza, devastazione e conseguente attacco alle forze dell'ordine. Una grande manifestazione nazionale, molto partecipata, organizzata da alcuni...