NARDO' - Nato a Nardò il 12 novembre 1955, in Vico Moresco, nel cuore del centro storico.
Breve scheda di Enzo Petraroli
Figlio di un impiegato comunale e di una casalinga, Enzo Petraroli è sposato con Eliana e ha due figli, Stefania e Lorenzo.
Negli anni della scuola elementare (prima Piazza Umberto, poi il “Prefabbricato” di Via Marzano) la sua famiglia si trasferisce nella INA Casa di Via Giovanni XXIII.
Maturità all’Istituto Tecnico Commerciale “Ezio Vanoni”. Nel periodo delle superiori anima la band che accompagna i canti della messa domenicale alla chiesa dei Paolotti e partecipa ai campi di lavoro missionari organizzati dai Padri Comboniani.
Appena maturato, supera un concorso per impiegati alla banca San Paolo di Torino e si trasferisce nel capoluogo piemontese per iniziare un percorso lungo oltre quarant’anni nel mondo bancario.
Studente-lavoratore, a Torino si laurea in Scienze Politiche con indirizzo “politico internazionale”. Fra i suoi docenti Norberto Bobbio e Luigi Firpo.
Dopo la laurea comincia un lunghissimo tour in giro per il mondo: Amsterdam, Atene, Bruxelles, Londra, Dubai, Tirana, Bratislava, sempre con incarichi manageriali.
E’ in pensione da alcuni mesi e vive stabilmente in città.
Suona la chitarra, cucina meravigliosamente, ama il cinema, legge i legal-thriller e i libri su Nardò. Ha un debole per gli animali, per il calcio e per il basket.
E’ stato eletto più volte rappresentante degli italiani residenti all’estero.

















20 SETTEMBRE - GIORNATA DELLA MEMORIA DEGLI INTERNATI MILITARI ITALIANI (IMI) NEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO TEDESCHI ISTITUITA UFFICIALMENTE DALLO STATO ITALIANO
DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - È il settimo numero della collana dedicata al patrimonio ecclesiastico neritino.
LEVERANO - "Per troppo tempo ho scelto il silenzio" esordisce il primo cittadino, Marcello Rolli.
NARDO' - I dubbi su ieri,le certezze di oggi, le speranze sul domani. La nota integrale di Giulia Puglia.