NARDO' - Sono morte a poche ore l'una dall'altra. Una tragedia.
Ovviamente ora ci chiederete se avevano "patologie pregresse", la formuletta per sentirsi tutti assolti. Come se un anziano, un vostro nonno o genitore, non abbia avuto quasi sicuramente problemi oncologici, cardiaci o il diabete.
Ebbene una delle due aveva sì avuto malattie. L'altra no, era sana come un pesce. Non aveva avuto nessuna malattia. La donna è stata ricoverata in rianimazione ed è morta poco dopo la sorella, deceduta a Lecce. Nemmeno si sa come possano essersi contagiate le due donne. Facevano una vita tranquilla. La sorella che stava bene usciva con prudenza, solo per fare la spesa.
Eppure sono morte entrambe, a poche ore l'una dall'altra.
Il Covid è subdolo, colpisce le famiglie, entra nei gruppi sociali, infetta chi è vicino ad un altro familiare. Bisogna essere prudenti, l'allarme non è finito.
Prova ne sia che gli uffici dell'Inps di Nardò sono rimasti chiusi al pubblico ieri e lo saranno anche oggi, per una sanificazione straordinaria. Stessa cosa è successa, a Nardò, in altri uffici pubblici.
Ma anche in alcuine scuole è allarme, per casi conclamati di positività.
La prudenza, insomma, è ancora d'obbligo: non scherziamo. E se in giro, anche da parte di chi ha grandi responsabilità, sembra si faccia a gara a minimizzare, noi diciamo: siate prudenti. sarebbe un gran peccato prendere il gol in zona Cesarini.
















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DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
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