NARDO' - La sua presenza discreta non era comunque passata inosservata in città.
Perciò ha destato sgomento la morte improvvisa, a soli 52 anni di età, di un insegnante madrelingua di Inglese, da alcuni anni impegnato presso una scuola privata della città.
L’uomo, scozzese di origine, si era trasferito a Nardò per insegnare, prendendo casa all’ingresso del Centro storico, in via Cialdini. L'episodio risale ad alcune settimane fa ma neritini che lo conoscevano, e l'avevano apprezzato come docente e come persona, ieri hanno chiesto notizie.
Così si è saputo che poco dopo l'Epifania era stato chiamato dalla figlia del dirigente della scuola, evidentemente per prendere accordi sull’attività didattica.
Ma poi si sono persi i contatti con lui. Il sopralluogo successivo nella sua abitazione, e l’arrivo sul posto dei carabinieri della locale stazione guidati dal luogotenente Vito De Giorgi, hanno dato il tragico responso: l’uomo era deceduto. Riservato ma gioviale, preparato e benvoluto, era solito attraversare la città vecchia in sella alla sua bicicletta. L’ipotesi più accreditata è stata quella di un improvviso malore.
















20 SETTEMBRE - GIORNATA DELLA MEMORIA DEGLI INTERNATI MILITARI ITALIANI (IMI) NEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO TEDESCHI ISTITUITA UFFICIALMENTE DALLO STATO ITALIANO
DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - È il settimo numero della collana dedicata al patrimonio ecclesiastico neritino.
LEVERANO - "Per troppo tempo ho scelto il silenzio" esordisce il primo cittadino, Marcello Rolli.
NARDO' - I dubbi su ieri,le certezze di oggi, le speranze sul domani. La nota integrale di Giulia Puglia.