NARDO' - Un pedissequo esame dei documenti in nostro possesso. Nel tentativo di fare chiarezza: quanto bisognerà pagare? Vogliamo saperlo. Perché sono soldi nostri.
La vicenda della sanzione irrogata al Comune di Nardò sta generando confusione. “Rumore” politico, diremmo. Proviamo a fare chiarezza.
Il 31 marzo 2021 l’Ispettorato territoriale del Lavoro di Lecce annulla in autotutela il verbale di accertamento del 2 marzo scorso e ne invia un secondo datato 29 marzo. Nel primo c’era un refuso, un errore di stampa.
Ma andiamo alla sostanza. Il funzionario ispettivo conclude gli accertamenti (innescati dalla denuncia di una donna) effettuati fino al 4 febbraio e ritiene che sia stata disattesa dal Comune la normativa in materia di collocamento obbligatorio con mancata copertura delle quote riservate alle categorie protette..
Secondo l’esposto sarebbe stata omessa l’assunzione di una persona, per chiamata diretta nominativa, in quanto la denunciante era in possesso dello status di “familiare di vittima del dovere”.
La conclusione degli ispettori, avendo esaminato tutti i documenti forniti dai dirigenti comunali, è la seguente: “è stato accertato che l’Amministrazione comunale di Nardò, nella persona del sindaco e del dirigente preposto a tutte le procedure di assunzione del personale, ha tenuto una condotta omissiva rispetto agli obblighi scaturenti dalla normativa vigente con riguardo alle categorie protette”.
La norma prevede sanzioni che aumentano con il trascorrere del tempo.
In questo caso permangono le scoperture relative alle annualità dal 2017 al 2019.
“Inoltre - scrivono gli ispettori – sebbene richiesti non sono stati esibiti atti ritenuti idonei ad attenuare l’inerzia di codesta amministrazione”.
Il Comune, in definitiva, non avrebbe assunto soggetti appartenenti alle categorie protette.
L’ufficio ispettivo diffida i trasgressori ad assumere una persona appartenente alle categorie previste.
In caso di ottemperanza sarà consentita sarà consentito il pagamento del minimo edittale della sanzione. In difetto bisognerà pagare il massimo, come per le multe automobilistiche.
In caso di regolarizzazione, dunque, cioè di assunzione dell’unità lavorativa dalle categorie protette entro trenta giorni, il Comune potrà pagare una somma pari ad un quarto della sanzione stabilita, pari a poco meno di 37mila euro.
Poi il verbale prosegue in questo modo: “poiché non è stata fornita prova del pagamento delle somme sopra indicate entro i termini sopra esposti” il trasgressore è ammesso al pagamento di una somma quantificata il poco più di 49mila euro.
Ovviamente il Comune può ancora fornire scritti difensivi a sua tutela. Ma la sostanza cambia poco: come cittadini faremo tre domande, visto che sono soldi nostri.
E bisogna tagliare la testa al toro, chiedendo le quietenaze dei pagamenti e sgombrando il campo da un dibattito politicizzato che, invece di chiarire, complica il quadro.
A) Se la situazione contestata è stata corretta e quale condotta ha dato corso a questa situazione?
B) Perché non si è arrivati a subire una sanzione?
C) Quanto è stato pagato dal Comune in sanzioni?
D) Chi ha pagato le sanzioni, gli amministratori o le casse comunali?
Fateci vedere le quietanze di pagamento e vi crederemo.
















NARDÒ - Per una settimana ho avuto la macchina in assistenza ed il tragitto casa-lavoro l’ho dovuto forzatamente percorrere a piedi attraversando le vie del centro storico per accorciarne la...
NARDÒ - Sembra ieri – e siamo nel 1975- l’incontro presso l’abitazione di Bruno De Razza al fine di dare un assetto culturale ad una nuova e originale iniziativa: una radio che Fernando Raho e...
NARDO' - Un video bellissimo con la piazza stracolma di gente per il sindaco di Palermo, fondatore della Rete. E poi la seconda parte con tanti volti noti ai neritini.
Domani sera al PalaDolmen sfida affascinante tra le uniche due compagini pugliesi del girone D. Le nerofucsia di coach Tofoli viaggiano in testa alla classifica, ma la squadra di Mister Saccomanno...
NARDÒ (LE) – Inizio di stagione trionfale per la scuola del maestro Antonio Avantaggiato, che domina sul tatami pugliese e lucano con una prova di forza corale e ben...
NARDÒ - Iniziativa della locale Associazione Commercianti, coinvolta l’amministrazione comunale. Ce la faranno per Natale? Pensiamo di...
NARDO' - Profumi della tradizione, musica popolare, sapori del territorio e spettacoli per grandi e piccini. Nardò si prepara a vivere una serata all’insegna della convivialità con “Aspettando San...
NARDÒ - Le parole del Santo, tratte dalle sue opere e dalle preghiere più significative, prendono vita nella voce vibrante e profonda dell’attore Gianmarco Tognazzi, che ne restituisce l’umanità, la...