PORTO CESAREO - Una tegola inattesa e il rischio di “ipotecare” il bilancio comunale per i prossimi anni è dietro l’angolo.
Il giudice unico della seconda sezione civile del tribunale di Lecce, Manuela Pellerino, ha condannato il Comune di Porto Cesareo al pagamento di un milione e 150mila euro oltre a interessi e spese di lite. Somme che, secondo il dispositivo di sentenza, sarebbero state già pagate dal Comune cesarino.
Alla fine, tra interessi e rivalutazioni, il debito si dovrebbe assestare intorno al milione e mezzo di euro.
I cittadini, dunque, protrebbero pagare due volte la stessa somma, ora anche gravata da oneri aggiuntivi.
La vicenda prende le mosse nel 2012 quando la società Ambiente e Sviluppo cita il municipio cesarino in giudizio.
La società consortile a responsabilità limitata costituita nella Ati tra Monticava Strade srl quale capogruppo mandataria, Leadri srl, Cocemer spa e Monteco srl, gestiva in concessione, in virtù di convenzione stipulata con il Comune di Cavallino, una piattaforma per il trattamento dei rifiuti solidi urbani a servizio di tutti i Comuni del bacino LE/1. Tra i quali il Comune di Porto Cesareo.
Per lo smaltimento dei rifiuti conferiti presso la discarica di Cavallino, per il periodo che va dall’agosto 2006 all’agosto 2008 e prodotti dal Comune di Porto Cesareo, vantava un credito rimasto insoddisfatto per oltre un milione di euro in base alle fatture commerciali ed ai formulari di identificazione dei rifiuti, sottoscritti da parte di dipendenti della Medusa srl (società titolare dell’appalto e deputata alla raccolta di rifiuti e al loro trasporto in discarica) e da funzionari del Comune di Porto Cesareo. Medusa che, nell’aprile 2009, era stata posta in liquidazione coatta amministrativa.
Ambiente e Sviluppo, dunque, concludeva chiedendo che il Comune di Porto Cesareo venisse dichiarato obbligato in solido con Medusa al pagamento degli oneri di smaltimento e, di conseguenza, debitore.
Il Comune di Porto Cesareo si è costituito in giudizio asserendo che nel periodo 2006-2008, oggetto di contestazione, l’ente aveva integralmente adempiuto al pagamento del corrispettivo nei confronti di Medusa.
Il Comune ha sostenuto, inoltre, che la documentazione contabile prodotta dalla ditta non provava la provenienza dei rifiuti dal Comune di Porto Cesareo che Ambiente e Sviluppo avrebbe dovuto rivolgere ogni pretesa economica, anche per le vie giurisdizionali, nei soli confronti di Medusa.
Ma il giudice ha riscontrato il coinvolgimento dell’Ente pubblico nella gestione dei rifiuti sino al conferimento in discarica con la presa in carico di Ambiente e Sviluppo, evidenziato dalla circostanza che i formulari risultano sottoscritti anche da dipendenti del Comune di Porto Cesareo.
Dalla presenza di questi formulari di identificazione dei rifiuti, emerge, dunque, incontestabilmente che i rifiuti provenienti dal Comune di Porto Cesareo siano stati conferiti per lo smaltimento presso la discarica gestita dalla società ricorrente.
Il giudice evidenzia che il Comune aveva il compito vigilare ai sensi del capitolato d'appalto affinché la società affidataria del servizio versasse le somme alla società creditrice divenendo, anche per questa negligenza, responsabile in solido dei mancati pagamenti.
Il giudice, infine, ha riscontrato l’ingiustificato arricchimento dell’ente territoriale mentre Ambiente e Sviluppo non è stata remunerata per le prestazioni rese nel periodo 2006-2008. Da ciò la condanna al pagamento della notevolissima somma.
















NARDÒ - Per una settimana ho avuto la macchina in assistenza ed il tragitto casa-lavoro l’ho dovuto forzatamente percorrere a piedi attraversando le vie del centro storico per accorciarne la...
NARDÒ - Sembra ieri – e siamo nel 1975- l’incontro presso l’abitazione di Bruno De Razza al fine di dare un assetto culturale ad una nuova e originale iniziativa: una radio che Fernando Raho e...
NARDO' - Un video bellissimo con la piazza stracolma di gente per il sindaco di Palermo, fondatore della Rete. E poi la seconda parte con tanti volti noti ai neritini.
Domani sera al PalaDolmen sfida affascinante tra le uniche due compagini pugliesi del girone D. Le nerofucsia di coach Tofoli viaggiano in testa alla classifica, ma la squadra di Mister Saccomanno...
NARDÒ (LE) – Inizio di stagione trionfale per la scuola del maestro Antonio Avantaggiato, che domina sul tatami pugliese e lucano con una prova di forza corale e ben...
NARDÒ - Iniziativa della locale Associazione Commercianti, coinvolta l’amministrazione comunale. Ce la faranno per Natale? Pensiamo di...
NARDO' - Profumi della tradizione, musica popolare, sapori del territorio e spettacoli per grandi e piccini. Nardò si prepara a vivere una serata all’insegna della convivialità con “Aspettando San...
NARDÒ - Le parole del Santo, tratte dalle sue opere e dalle preghiere più significative, prendono vita nella voce vibrante e profonda dell’attore Gianmarco Tognazzi, che ne restituisce l’umanità, la...