NARDO' - Caro Direttore, che tristezza quella foto pro-Israele dei politici, schierati in modo quasi trasversale, a Roma il 12 maggio u.s. Una esibizione, se ancora ce ne fosse bisogno, di come la nostra politica nazionale è vicina ed appoggia, in modo incondizionato, gli interessi del potente stato, sionista, israeliano.
Non mi meraviglia, come fa qualcuno, che in quell’attestazione, di ostentato consenso, ci fosse anche il segretario Enrico Letta. Le posizioni politiche del Pd sono, da tempo oramai, a favore delle super potenze e contro gli ultimi della terra. C’è da dire che l’intento, ben riuscito, del quasi dimissionario Netanyahu era quello di nascondere gli scandali nazionali e salvarsi, per il momento, puntando l’attenzione della comunità internazionale, dell’opinione pubblica, sui razzi di Hamas. Importa a qualcuno, di quegli indifferenti esponenti politici che compaiono nella foto di gruppo, se a Gaza è in atto una pulizia etnica e se stanno, in queste ore, perdendo la vita decine di bambini palestinesi?
Quei signori conoscono la storia delle torture, delle deportazioni, dei rastrellamenti di intere famiglie di palestinesi, ad opera dei soldati israeliani, a Gaza City? Lo sa il governatore della Liguria, Toti, che la storia della costituzione della società israeliana è anche la storia dell’internamento di migliaia di immigrati che ne avrebbero costituito il capitale umano? È forse civiltà, questa, governatore Toti? Storia di “sfruttamento degli ebrei arabi (come scrive saggiamente la prof.ssa Cinzia Nachira nel suo bellissimo libro “identità e conflitto”) che andavano a costituire forza lavoro a basso costo subendo su di sé gli stessi effetti derivanti dall’apparato colonizzatore sionista”.
Il ministro Di Maio dice, per non venire meno alla canea dei politici di razza schierati allineati e coperti con Israele: “inaccettabile il lancio di razzi indiscriminato da parte di Hamas”. Questo sa dire, anche incespicando. Prima di pronunciare queste parole, lo sa il ministro che c’è la politica di apartheid portata avanti dallo stato d’Israele e la negazione dei diritti democratici nazionali dei palestinesi? C’è una identità negata, cari politici, di un popolo, quello palestinese.
E non sono sicuro che voi, belle statuine che il 12 maggio eravate a Roma, ne conoscete bene la storia dell’insediamento dello stato ebraico. Storia della resistenza dei palestinesi, per il solo fatto di essere rimasti nelle loro case. Ieri sui social circolava una foto, questa sì suggestiva e toccante, di soldati israeliani che stavano perlustrando una casa di una famiglia di palestinesi, e dei bimbi che esibivano ai militari una bandiera della Palestina.
Dunque la politica italiana, ancora una volta, vergognosamente ed ignobilmente, dimostra la sua pochezza e cerca di nascondere, agli occhi della stampa nazionale, il massacro di Gerusalemme Est. Negano la solidarietà ai palestinesi ed evitano di chiedere la fine dell’occupazione israeliana, schierandosi con i coloni.
Maurizio Maccagnano, sindacalista dissidente
















Dal 1° giugno al 17 luglio 2026 nel Salento e in tutta la Puglia, gli incendi hanno devastato oltre mille ettari di territorio e la provincia di Lecce con oltre 400 ettari censiti andati in fumo è...
NARDO' - Ci troviamo ancora a metà luglio e siamo dentro alla terza ondata di calore della stagione.
NARDO' - Gli spadisti Arturo e Pietro Rapanà vestono i colori della nazionale e guardano all'Europa. I gemelli, quest'anno tesserati per la Virtus Scherma Salento di Caprarica di Lecce, sono pronti...
BARI – Il palcoscenico era dei più prestigiosi, la concorrenza la più agguerrita d'Italia, ma Vittoria Falangone non ha tremato. Sulla pedana del Palazzetto del CUS Bari, la giovane atleta neretina...
NARDO' - Dramma nelle acque di Porto Selvaggio, dove un turista tedesco di 46 anni è deceduto dopo essere stato colto da un malore mentre faceva il bagno.
NARDO' - Sarà una serata all’insegna del riconoscimento del merito, della cultura e dell’identità cittadina quella in programma domenica 2 agosto, quando il cuore del centro storico di Nardò...