NARDO' - “Fari puntati sulle istanze di commercianti e imprenditori per la pianificazione e lo sviluppo della città”: parlano chiaro le liste Impegno Civico, Artigiani e Commercianti, Svegliati Nardò e Losavio Sindaco, che alle Amministrative del prossimo ottobre sosterranno la candidatura a sindaco di Pierpaolo Losavio. “La parte del programma riguardante lo Sviluppo Economico – illustrano i gruppi a supporto di Losavio – guarda alle necessità e alle richieste anche urgenti di due categorie che in questi anni non hanno avuto il giusto sostegno”.
Sotto la lente d’ingrandimento l’ormai nota vicenda delle aziende site nella zona industriale, strozzate dalle richieste economiche e dalle congiunture strutturali dell’area: “Il consorzio Asi, che gestisce le aree produttive della provincia – dicono dalle civiche – continua a chiedere gli oneri di infrastrutturazione che le aziende pagano, con tanto di contenziosi nei tribunali, a dispetto di servizi carenti o inesistenti, come depuratore, acquedotto, viabilità, sicurezza e impianto elettrico”. Gli imprenditori da anni chiedono una revisione delle modalità di gestione del consorzio, che “quest’Amministrazione – sostengono dall’entourage di Losavio – ha contribuito a lottizzare politicamente, a danno delle aziende sempre abbandonate a sé stesse. Ci faremo portavoce delle esigenze degli imprenditori della zona – annunciano – facendo nostre le loro battaglie nei confronti della Regione perché il Consorzio sia ripensato, e non soltanto riaccorpato, e abbia fine la spartizione di poltrone e incarichi”.
Le quattro liste guardano anche ai tanti commercianti “in questi mesi lasciati soli dalle istituzioni cittadine, senza agevolazioni sulle tasse comunali o provvedimenti in loro favore: nelle ultime ore gli esercenti subiscono anche la presa in giro del finto ‘sconto’ sulla Tari, con cui Mellone e i suoi cercano di raggirare i cittadini per poi farli pagare dopo, a discapito degli annunci in cui millantava di abbassare il costo della spazzatura del 35 percento”. Ben inquadrate le proposte per gli esercenti: “Vogliamo una spesa oculata dei fondi nazionali del decreto “Sostegni Bis”, per un ammontare di 600 milioni di euro, e finalizzata al vero supporto delle attività produttive proprio a parziale copertura della Tari. Se ci verrà data l’opportunità di governare la città – aggiungono – costituiremo una consulta dei commercianti e delle partite Iva perché le istanze di chi arricchisce Nardò arrivino direttamente a Palazzo Personé dalla loro viva voce”.
Comunicato stampa
Impegno Civico per Nardò
Svegliati Nardò
Artigiani e Commercianti
Losavio Sindaco
















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