NARDO' - Sappiamo che a molti piace il "pensiero unico" ma va detto, perché non possiamo fare diversamente, che il nuovo lungomare presenta molti problemi. E va argomentato: un'opera che costa milioni di euro non può presentare questi inconvenienti. Ma voi, a casa vostra e con i soldi della vostra famiglia, spendereste 30mila euro per costruirvi un garage più stretto della macchina che possedete?
Lo scriviamo solo ora, a fine stagione, per non apparire disfattisti. Ma la situazione reale è sotto gli occhi di tutti.
Il pizzo dell'Aspide, infatti, secondo le intenzioni dell'Amministrazione comunale rivoluzionaria non doveva continuare ad essere un parcheggio selvaggio, una distesa di lamiera. Invece la "furbizia" di creare uno scivolo sulla pista ciclabile ha ripristinato il parcheggio abusivo su tutta l'area.
Ma il capolavoro è stato fatto sulla strada, lungo l'intero lungomare. Il restringimento della carreggiata, infatti, ha comportato che gli stalli siano strettissimi: in lunghezza e in larghezza. Una vettura ci entra per miracolo per lunghezza mentre resta quasi per metà fuori dallo stallo nel senso della larghezza. Così da rimanere per buona parte sulla carreggiata. Le ruote di sinistra e parte della vettura, in particolare, restano sulla strada. Semplicemente perché l'area di sosta è stata ricavata anche sullo sterrato, ridottissimo, che funge da battistrada e su una quota di corsia. Assurdo veramente. Così le due corsie rimaste sono strettissime e, a ridosso di Santa Caterina, si rischiano incidenti frontali in continuazione.
Senza considerare che, come in questo caso e con le vetture in sosta, un mezzo pesante di soccorso si blocca. Ma state bene?
Anche parcheggiare è problematico perché il passeggero deve scendere prima dalla vettura che poi va posteggiata a pochi centimetri dai muri di cinta delle ville e abitazioni.
Ma è normale una cosa simile dopo aver speso ben oltre due milioni di euro di denaro pubblico? Tasse di tutti i neritini?
Neritini che, proprio quest'anno, sono stati espropriati di diversi diritti, nonostante abbiano pagato profumatamente solo per risiedere in questa città: il diritto di fare il bagno liberamente sulla scogliera, il diritto di usufruire dei servizi, il diritto di parcheggiare e andarsene in giro nelle marine. Diritti che vengono pagati due volte: con le tasse e con il costo aggiuntivo che si sobbarcano per usufruire di questi servizi ma a pagamento. Non va proprio bene caro, si fa per dire, sindaco Mellone.
















Dal 1° giugno al 17 luglio 2026 nel Salento e in tutta la Puglia, gli incendi hanno devastato oltre mille ettari di territorio e la provincia di Lecce con oltre 400 ettari censiti andati in fumo è...
NARDO' - Ci troviamo ancora a metà luglio e siamo dentro alla terza ondata di calore della stagione.
NARDO' - Gli spadisti Arturo e Pietro Rapanà vestono i colori della nazionale e guardano all'Europa. I gemelli, quest'anno tesserati per la Virtus Scherma Salento di Caprarica di Lecce, sono pronti...
BARI – Il palcoscenico era dei più prestigiosi, la concorrenza la più agguerrita d'Italia, ma Vittoria Falangone non ha tremato. Sulla pedana del Palazzetto del CUS Bari, la giovane atleta neretina...
NARDO' - Dramma nelle acque di Porto Selvaggio, dove un turista tedesco di 46 anni è deceduto dopo essere stato colto da un malore mentre faceva il bagno.
NARDO' - Sarà una serata all’insegna del riconoscimento del merito, della cultura e dell’identità cittadina quella in programma domenica 2 agosto, quando il cuore del centro storico di Nardò...