COPERTINO - Hanno atteso che chiudesse la gioielleria. Poi lo hanno seguito lungo la strada del rientro a casa, sulla provinciale che da Copertino porta a Carmiano. Ma appena fuori città lo hanno sequestrato e condotto in un casolare dove, sotto la minaccia delle armi è stato costretto a rivelare la combinazione della cassaforte, che i rapinatori, quattro in tutto, hanno ripulito di lì a poco.
Quindi, hanno liberato l’ostaggio e si sono dileguati. Non si conosce ancora il valore della refurtiva che dovrebbe essere ingente e assicurato. Un sequestro con rapina studiato nei minimi dettagli quello messo a segno martedì sera ai danni della gioielleria di Simone De Lumè, 23 anni di Carmiano, titolare dell’omonimo negozio aperto un paio di anni fa nel centro commerciale «Lago Rosso» a Copertino.
La banda di malviventi è entrata in azione poco dopo le 21 a bordo di un’auto di grossa cilindrata. Senza mai perdere d’occhio il titolare della gioielleria hanno atteso che uscisse dal locale. Una volta chiuso il varco di accesso e inserito il sistema d’allarme collegato con un istituto di vigilanza, l’uomo è salito in macchina, una Fiat Punto, ed ha lasciato il centro commerciale dirigendosi verso via Bengasi e, quindi, verso la provinciale per Carmiano.
Giunto all’altezza del primo curvone, distante appena un chilometro dall’o s p e d a l e, il gioielliere s’è visto sorpassare da una potente autovettura che con una manovra spericolata si è inchiodata di traverso sull’asf alto. In rapida sequenza sono spuntati dall’abitacolo quattro individui armati di pistole e con il volto travisato.
Dopo averlo obbligato a scendere, lo hanno incappucciato e fatto salire sulla loro autovettura a bordo della quale si sono diretti in un casolare disabitato poco distante dalla provinciale. Una volta al sicuro, i rapitori hanno rivelato subito le loro intenzioni. «Non vogliamo farti del male – sono state le poche parole pronunciate da uno della banda – basta che tu ci dia le chiavi della gioielleria e la combinazione della cassaforte». Con le armi puntate addosso, al poveretto non è rimasto che eseguire l’ordine.
Così, lo hanno privato degli effetti personali tra cui il cellullare, le chiavi del negozio e quelle dell’auto. Tre di loro si sono rimessi in macchina e una volta raggiunta la gioielleria si sono introdotti al suo interno senza essere notati, dal momento che le attività commerciali a quell’ora erano già chiuse e la vicina sala giochi - di solito affollatissima - rispettava il turno di riposo settimanale. Hanno disinserito l’impianto d’allarme ed estratto l’hard disk sul quale erano registrate le immagini delle telecamere di videosorveglianza.
Quindi, senza essere disturbati hanno aperto la cassaforte e asportato tutto il contenuto, lasciando al loro posto soltanto i monili nelle vetrine. Rapidamente sono risaliti in auto e rifatto il percorso inverso in direzione del casolare. Qui hanno recuperato il quarto complice e si sono dileguati, restituendo all’ostaggio le sole chiavi dell’utilitaria. Al malcapitato non è rimasto altro da fare se non orientarsi, raggiungere a piedi il luogo in cui era stato fermato e, rimessosi in auto, si è diretto al comando dei carabinieri dove ha raccontato dettagliatamente le fasi dell’a c c a d u t o. Immediate sono scattate le indagini e il sopralluogo presso la gioielleria alla ricerca di elementi utili all’identificazione dei malfattori.
















NARDÒ - Sembra ieri – e siamo nel 1975- l’incontro presso l’abitazione di Bruno De Razza al fine di dare un assetto culturale ad una nuova e originale iniziativa: una radio che Fernando Raho e...
NARDO' - Un video bellissimo con la piazza stracolma di gente per il sindaco di Palermo, fondatore della Rete. E poi la seconda parte con tanti volti noti ai neritini.
La crisi climatica e l’adeguamento degli immobili adibiti alla didattica e alla ricerca nelle nostre scuole.
NARDO' - E poi risultati e (triste) classifica.
NARDÒ - L’A9 Nardò ritrova la vittoria e si lascia alle spalle la deludente trasferta di Corato.
Serena Pagliula, ideatrice dell'evento: "le disuguaglianze possono accentuare le condizioni di vulnerabilità di alcune categorie di donne, esponendole maggiormente anche al rischio di povertà...
NARDÒ - All'associazione Dimore storiche neretine è stata richiesta la disponibilità ad assumere il servizio e la presentazione di una proposta è arrivata prima della scadenza fissata al 12...
NARDO' - Un'intervista integrale della TV rumena tutta da "degustare", con tanti inviti alla riflessione.
NARDO' - Giulia Puglia presenta la visione della Città-Laboratorio: cultura, giovani e rigenerazione urbana per costruire il futuro.
Roma Bologna Torino, ancora una volta prese da violenza, devastazione e conseguente attacco alle forze dell'ordine. Una grande manifestazione nazionale, molto partecipata, organizzata da alcuni...