NARDO' - Per un euro l'imprenditor perse un incasso certo che gli avrebbe permesso di respirare per un po' in tempi di crisi nera. L'unica voglia che ha? Lasciare l'Italia.
La storia riguarda il famigerato Durc che è il cosiddetto documento unico di regolarità contributiva, cioè l'attestazione dell'assolvimento, da parte dell'impresa, degli obblighi legislativi e contrattuali nei confronti di Inps e Inail.
In soldoni funziona così: se una ditta ha pagato tutto, tasse e contributi, ottiene il Durc che serve per partecipare agli appalti e ai subappalti di lavori pubblici. Ma è necessario anche per la verifica dei requisiti per la partecipazione alle gare, per l'aggiudicazione alle gare e dell'appalto, per la stipula del contratto, per gli stati d'avanzamento lavori, per le liquidazioni finali.
Ecco, in questo caso una ditta di Nardò che si occupa di audio doveva ottenere una liquidazione da parte di una scuola della città per ottenere il pagamento di un lavoro effettuato. Per questo motivo ha fatto richiesta di Durc e, sorpresa, è risultato non regolare e, quindi, negativo. “La motivazione ci ha fatto rabbrividire – dice l'imprenditore – perché risultiamo non aver rispettato il versamento di premi e accessori per l'assicurazione Inail del 2013”. Importo non “regolarizzato”? Un euro, un preziosissimo, fondamentale, onerosissimo euro. In calce alla pratica respinta ci sono quattro nomi che hanno lavorato alla pratica: due operatori, un istruttore e una quarta persona che l'ha validata.
“Comprendo i tortuosi percorsi delle pratiche informatiche e delle procedure - dice l'artigiano – ma si tratta di una monetina! Un pezzetto di metallo che ora blocca tutta la mia attività e non mi consente di incassare una fattura per me preziosa in un periodo così delicato come questo”.
La rabbia raddoppia perché il fatto che manchi un solo euro, in una gestione societaria con diversi zeri, significa che la ditta è sostanzialmente in regola con tutti gli obblighi.
“Ma la burocrazia è implacabile – conclude l'uomo – e questa mancanza di elasticità finirà con lo strangolarci tutti”.
















NARDÒ - Sembra ieri – e siamo nel 1975- l’incontro presso l’abitazione di Bruno De Razza al fine di dare un assetto culturale ad una nuova e originale iniziativa: una radio che Fernando Raho e...
NARDO' - Un video bellissimo con la piazza stracolma di gente per il sindaco di Palermo, fondatore della Rete. E poi la seconda parte con tanti volti noti ai neritini.
La crisi climatica e l’adeguamento degli immobili adibiti alla didattica e alla ricerca nelle nostre scuole.
NARDO' - E poi risultati e (triste) classifica.
NARDÒ - L’A9 Nardò ritrova la vittoria e si lascia alle spalle la deludente trasferta di Corato.
NARDÒ - Una novità di oggi: un bene pubblico, la cui ristrutturazione è costata circa dieci milioni di euro, affidato a privati. La questione è corretta? Non servirebbe un controllo pubblico diffuso...
Serena Pagliula, ideatrice dell'evento: "le disuguaglianze possono accentuare le condizioni di vulnerabilità di alcune categorie di donne, esponendole maggiormente anche al rischio di povertà...
NARDO' - Un'intervista integrale della TV rumena tutta da "degustare", con tanti inviti alla riflessione.
NARDO' - Giulia Puglia presenta la visione della Città-Laboratorio: cultura, giovani e rigenerazione urbana per costruire il futuro.
Roma Bologna Torino, ancora una volta prese da violenza, devastazione e conseguente attacco alle forze dell'ordine. Una grande manifestazione nazionale, molto partecipata, organizzata da alcuni...