NARDO' - Per un euro l'imprenditor perse un incasso certo che gli avrebbe permesso di respirare per un po' in tempi di crisi nera. L'unica voglia che ha? Lasciare l'Italia.
La storia riguarda il famigerato Durc che è il cosiddetto documento unico di regolarità contributiva, cioè l'attestazione dell'assolvimento, da parte dell'impresa, degli obblighi legislativi e contrattuali nei confronti di Inps e Inail.
In soldoni funziona così: se una ditta ha pagato tutto, tasse e contributi, ottiene il Durc che serve per partecipare agli appalti e ai subappalti di lavori pubblici. Ma è necessario anche per la verifica dei requisiti per la partecipazione alle gare, per l'aggiudicazione alle gare e dell'appalto, per la stipula del contratto, per gli stati d'avanzamento lavori, per le liquidazioni finali.
Ecco, in questo caso una ditta di Nardò che si occupa di audio doveva ottenere una liquidazione da parte di una scuola della città per ottenere il pagamento di un lavoro effettuato. Per questo motivo ha fatto richiesta di Durc e, sorpresa, è risultato non regolare e, quindi, negativo. “La motivazione ci ha fatto rabbrividire – dice l'imprenditore – perché risultiamo non aver rispettato il versamento di premi e accessori per l'assicurazione Inail del 2013”. Importo non “regolarizzato”? Un euro, un preziosissimo, fondamentale, onerosissimo euro. In calce alla pratica respinta ci sono quattro nomi che hanno lavorato alla pratica: due operatori, un istruttore e una quarta persona che l'ha validata.
“Comprendo i tortuosi percorsi delle pratiche informatiche e delle procedure - dice l'artigiano – ma si tratta di una monetina! Un pezzetto di metallo che ora blocca tutta la mia attività e non mi consente di incassare una fattura per me preziosa in un periodo così delicato come questo”.
La rabbia raddoppia perché il fatto che manchi un solo euro, in una gestione societaria con diversi zeri, significa che la ditta è sostanzialmente in regola con tutti gli obblighi.
“Ma la burocrazia è implacabile – conclude l'uomo – e questa mancanza di elasticità finirà con lo strangolarci tutti”.
















La “Tumenica ti Pasca“(la Domenica di Pasqua) è il fulcro dell'Anno Liturgico e il culmine della Settimana Santa.
Anticamente, a Nardò, a mezzogiorno del Sabato Santo si scioglievano le campane che erano state “ttaccate” (legate, silenti) durante la celebrazione della “Coena...
NARDO' - ...ad un vecchietto? La struttura che si occupa della comunicazione del sindaco Pippi Mellone sta perdendo colpi? Dopo aver ringiovanito e rinvigorito l'immagine della sindaca di Lecce,...
17 triple schiantano Lecce. Ed al "Pala" è subito bolgia.
Il derby tra le due formazioni UNDER 13 della Dream Volley Nardò termina col risultato di 3-1 per la "Dynamick", che vince sulla "Schola Sarmenti" al termine di ben due ore di match...
"La lontananza sai, è come il ventoSpegne i fuochi piccoliMa accende quelli grandi, quelli grandi".
NARDO' - Un importante momento di solidarietà e condivisione sì terrà sabato 9 maggio 2026, a partire dalle ore 18:00, nella suggestiva cornice di Piazza Salandra.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di...
Il Bistrò dei Dotti invita gli appassionati della buona cucina a trascorrere una serata all’insegna del gusto e della convivialità. Sabato 18 e Domenica 19 è possibile approfittare di una cena...