NARDO' - Ricordate la violenta rapina da Arte Orafa a Nardò con il proprietario e la commessa tenuti in ostaggio per un interminabile periodo? Ecco come sta andando a finire.
Dopo quasi due mesi trascorsi in carcere il 21enne brindisino ha ottenuto gli arresti domiciliari fermo restando l’accusa di ricettazione legata al ritrovamento di parte dei gioielli rubati nell’oreficeria di Nardò (bottino da 200mila euro) in un garage del condominio in cui vive.
L’istanza di attenuazione della misura è stata presentata dall’avvocato Luca Leoci al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Brindisi Giuseppe Licci, lo stesso che a fine novembre aveva firmato l’ordinanza di custodia in carcere ritenendo sussistenti i gravi indizi e le esigenze cautelari. Se sul primo fronte, il gip non ha modificato il proprio convincimento, sul secondo ha convenuto con il difensore che il quadro è cambiato essendoci stata la conclusione delle indagini e con la successiva richiesta di patteggiamento che ha già ottenuto il parere favorevole del pubblico ministero Myriam Iacoviello, titolare del fascicolo.
Per il gip, infatti, le “esigenze cautelari sono attenuate”. Il che significa che sono più concreti e attuali i pericoli di inquinamento delle prove e di reiterazione del reato e, di conseguenza, l’indagato ha potuto lasciare la casa circondariale di via Appia, in cui era ristretto dal 28 novembre scorso, giorno in cui si è consegnato appena rientrato a Brindisi. E’ tornato a casa l’altro ieri.
















NARDO' - E così il Comune che teme il meme più della possibile incompatibilità finisce per sembrare un gigantesco gruppo WhatsApp di condominio: suscettibile, gerarchico, pieno di vocali lunghi e...
NARDO' - E' questo il grido d'allarme che tutti dovremmo sentire.
NARDO' - La mamma è un rifugio sicuro nei momenti più difficili, sostegno silenzioso nelle cadute, guida nei giorni incerti e presenza costante lungo il cammino della vita. È insegnamento, esempio,...
RICCIONE - Chiudono l'annata agonistica con due ottimi piazzamenti, i gemelli spadisti di Nardò, Arturo e Pietro Rapanà.
NARDÒ - Effettivamente è andata proprio bene. Importante il coinvolgimento di alcune scuole e delle realtà produttive del territorio. I proprietari dei palazzi tutti molto contenti di aver aperto le...
NARDÒ - Stasera, lunedi 1°giugno, il cuore di Nardò si trasformera in un grande palcoscenico a cielo aperto con la Notte Bianca del Commercio 2026, l’evento “diffuso” per animare la citta e...
Come il Joker e Batman. O Tex e Mefisto. Le strade sulle quali Pippi Mellone e Marcello Risi hanno consumato le suole della militanza attiva sembravano due rette...