NARDO' - Alcuni turisti campani, ormai immacabili dove c'è disordine, rischiano di rovinare la sacralità del festival dedicato al maestro Gigi Stifani, padre della pizzica pizzica.
Lo scenario è quello della rampa di Santa Maria al Bagno con la quale si scende fino alla spiaggetta. Lì si erano dato appuntamento alcuni personaggi che i testimoni hanno catalogato come “napoletani” perché uno gridava in dialetto stretto: «guarda che cosa hai fatto, hai fatto piangere l’innamorata mia!».
L’altro rispondeva con improperi e quando i toni si sono alzati al massimo sono incominciate le botte. Calci, pugni, cadute: se le sono date di santa ragione mentre a pochi metri fluiva la musica e la festa della taranta neritina. Presenti molti testimoni che si sono allontanati mentre la rissa si ingrandiva e alla quale partecipavano anche le donne dei protagonisti che, in lacrime disperate, tentavano di dividerli.
Ad un certo punto è apparso evidente anche ai rissosi che la gente si accalcava e qualcuno chiamava, con i telefonini, la polizia. Così la rissa si è trasformata in inseguimento quando quelli che del gruppo le stavano prendendo di santa ragione si sono dati alla fuga inseguiti dai vincitori. La corsa forsennata si è conclusa in direzione dei parcheggi, dove c'è il distributore di benzina.
Tutto si è verificato nell’isola pedonale ricavata proprio per favorire lo svolgimento dello spettacolo, intorno alle 23.30. In tutto si sono "confrontati" due gruppi di cinque e sette persone ognuno. Poco prima c'era stata una veemente discussione nei pressi del parcheggio dell'area mercatale dopo la quale, in particolare i due litiganti, si erano dato appuntamento alla rampa della spiaggia, forse per restare lontani da sguardi troppo attenti. Una sorta di zona utile per un duello rusticano che poi, in effetti, c'è stato.
La politica dei prezzi discount delle abitazioni estive, va detto, ha favorito quest’anno la presenza di un turismo di infima qualità: turisti campani e anche baresi annunciatisi in cinque ed arrivati in quindici, casette estive affittate a dieci euro a persona al giorno che poi si sono "miracolosamente" di amici e parenti che dormivano ovunque. Così, però, non si può proseguire.
















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