NARDO' - Singolare operazione dei finanzieri di Gallipoli: bloccano un treno proveniente da Lecce nella stazione di Nardò Città, quella di viale De Gasperi, e salgono nelle vetture per verificare che merce circola insieme con i viaggiatori.
La sorpresa, si fa per dire, sta nei borsoni: tutta merce contraffatta che viene sequestrata dalle fiamme gialle seduta stante. Tutto si è verificato ieri mattina alle 8.45 e, in seconda battuta, alle 10.25. I due militari si sono presentati ed hanno chiesto la collaborazione del capostazione. Quando il treno è arrivato non è più ripartito e i finanzieri sono saliti da una porta mentre le altre restavano chiuse. In questo modo nessuno si è potuto dileguare.
La merce sequestrata è notevole: si tratta di 12 borsoni, cinque più sette nelle due differenti “tornate”, che contenevano tutto materiale contraffatto taroccando le griffe più note. Scarpe, cinture, borse, jeans e abbigliamento. L’opera - zione è perfettamente riuscita perché i finanzieri erano a conoscenza dei flussi dei venditori di colore, per lo più nordafricani, che salgono a Lecce, passano da Copertino, e Nardò rappresenta un passaggio obbligato per raggiungere le piazze dei mercati come Galatone, Casarano e Gallipoli. Sorta di transito obbligato, insomma, per chiunque prenda un treno che dal nord della provincia va verso il Capo.
L'operazione tende a limitare il fenomeno della contraffazione dei marchi, soprattutto quelli d’alta moda e sportivi. Una battaglia che è fortemente voluta dai produttori e dagli stilisti per preservare il made in Italy e i prodotti di fascia alta ma che si combatte su un terreno impervio: i terminali del fenomeno sono proprio i poveri venditori extracomunitari che non hanno nulla da perdere.
















Oggi a oltre ottant’anni da quei giorni, la giornata del 25 Aprile, ci parla con una forza rinnovata e urgente in un triste momento storico segnato da grandi trasformazioni, da nuove inquietudini e in mezzo...
La “Tumenica ti Pasca“(la Domenica di Pasqua) è il fulcro dell'Anno Liturgico e il culmine della Settimana Santa.
Anticamente, a Nardò, a mezzogiorno del Sabato Santo si scioglievano le campane che erano state “ttaccate” (legate, silenti) durante la celebrazione della “Coena...
TORRE ANNUNZIATA – Una vittoria sofferta, voluta e infine ottenuta con autorità. La Dream Volley Nardò espugna il "Palapittoni" battendo la Fiamma Torrese per 3-1 (25-18, 17-25, 25-17, 25-8) e...
NARDO' - Anche se tutta la storia ha beffato, in definitiva, tutti i neritini e quanti sono affezionati a Santa Maria al Bagno. Perchè inserita negli eventi del Gidro 2026 c'è Gallipoli e non...
NARDO' - Il concerto è un viaggio in tre tappe attraverso i modi in cui la musica abita il tempo: come Memoria, come Segno puro e come racconto condiviso.
A Nardò il silenzio non è una virtù, è un arredamento. Un bel tappeto di quelli spessi, di Bukhara o di Damasco, sotto il quale la classe dirigente locale nasconde la polvere a grani grossi con la...
NARDO' - Congresso del Circolo neritino di Sinistra Italiana: eletta la nuova segreteria e rilanciata l’azione politica sul territorio.