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- Cronaca
LA STORIA E LE IMMAGINI - La sede contesa: l'ex Pci vuol vendere, la curia può comprare
NARDO' - Don Camillo la spunta sempre sull'onorevole Peppone, non solo nei romanzi di Giovannino Guareschi ma anche nella realtà.
Sono troppo forti i suoi alleati "celesti" mentre i poveri (ex) comunisti si vedono troppo spesso costretti a "secolarizzare" la propria fede politica davanti ai cambiamenti della società e del proprio simbolo di partito.
Succede anche a Nardò dove per acquistare la storica sede del Pci (poi Pds, infine Ds e Pd) c'è in pole position proprio la curia vescovile della diocesi retta da monsignor Fernando Filograna.
Ed è un vecchio sogno proprio dei sacerdoti più anziani della potente curia nerito-gallipolina: "conquistare" ogni immobile nella splendida piazza Pio XI, lì dove sorge l'antica cattedrale di Nardò. La piazza è una sorta di enorme corte con soli due varchi, uno dei quali sormontato da un arco che unisce l'ex seminario vescovile all'episcopio. Dall'altra parte, invece, c'è sì una via ma che dà accesso alla cosiddetta piazzetta del calvario sulla quale si affaccia l'entrata secondaria alla chiesa madre.
Insomma, una piazza chiusa, nella quale fino a qualche anno fa c'era un elemento "estraneo" e cioè la centrale della Telecom, piazzata proprio di fronte alla chiesa ma che la curia stessa ha provveduto ad acquistare.
















20 SETTEMBRE - GIORNATA DELLA MEMORIA DEGLI INTERNATI MILITARI ITALIANI (IMI) NEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO TEDESCHI ISTITUITA UFFICIALMENTE DALLO STATO ITALIANO
DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - È il settimo numero della collana dedicata al patrimonio ecclesiastico neritino.
LEVERANO - "Per troppo tempo ho scelto il silenzio" esordisce il primo cittadino, Marcello Rolli.
NARDO' - I dubbi su ieri,le certezze di oggi, le speranze sul domani. La nota integrale di Giulia Puglia.