NARDO' - L’annunciata chiusura del centro UNIEURO di Cavallino acuisce il senso di smarrimento e sconforto che coinvolge non solo le 37 persone (11 delle quali di Nardò) e le loro famiglie che da dicembre potrebbero ritrovarsi senza lavoro, dopo una vita spesa all’interno di un’azienda, ma un intero territorio, il nostro. La Unieuro[i], senza farsi molti scrupoli e nascondendosi pretestuosamente dietro crisi, calo di profitti e presenza all’interno dello stesso centro di un altro negozio, ha deciso la chiusura del fiorente punto vendita che attualmente si trova all’interno del Parco Commerciale di Cavallino.
Uguale politica è stata adottata dal gruppo almeno a partire dal 2008, quando 40 negozi furono chiusi con prevalenza nel Nord; nel 2013 altri licenziamenti e chiusure in Piemonte ed Emilia Romagna. Il tutto mentre il fatturato delle strutture coinvolte sembrerebbe tale da rendere ingiustificata la motivazione addotta per la serrata.
Tralasciando ogni considerazione sulle politiche aziendali e di investimento, delle politiche commerciali nonché di progettazione e gestione aree pip, delle politiche del lavoro e delle scelte governative che invogliano le aziende a generare precariato liquidando le situazioni contrattuali ‘forti’, resta il dovere morale, oltre che politico, di dichiarare una aperta scelta di campo al fianco dei lavoratori e delle loro famiglie. Appare scellerata, infatti, l’ulteriore ferita inferta a questo territorio da parte di aziende che considerano il Salento terra di conquista, pronte come sono ad mortificarne e ulteriormente limitarne le già modeste prospettive di futuro e benessere.
Il circolo sel ‘noveaprile’ di Nardò, il coordinamento Sel regionale, il coordinamento Sel provinciale , con i suoi dirigenti e le sue figure istituzionali, assicurano il loro incondizionato sostegno ai lavoratori Unieuro sui quali pende la minaccia di licenziamento e disoccupazione; sono altresì impegnati a perseguire ogni via che consenta una soluzione positiva della crisi: è finita ‘l’era dell’ottimismo’, comincia quella della resistenza.
Il circolo sel ‘noveaprile’ – nardò
Il coordinamento provinciale sel
Il coordinamento regionale sel
Ricordiamo che l’Unieuro, fusasi con la Marco Polo Expert ha poi concluso un accordo con la Sgm Distribuzione, controllata dalla Venice Holdings, società a sua volta controllata dal fondo Rhone Capital e partecipata dalla famiglia Silvestrini, che ha sottoscritto con il gruppo Dixons un accordo di investimenti, in forza del quale sono stati conferiti alla Newco Comune l’intero capitale di Unieuro SpA e Sgm Distribuzione s.r.l. (Marco Polo Expert). La Newco Comune è partecipata da Venice Holdings all’85% e dal gruppo Dixons al 15%.
















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