PDM - Si soggiace alla perfida logica di inviolabili spartizioni e assegnazioni numeriche con la concessione di caselle, in cui imbucare chi si vuole.
Certo, in proposito, si può obiettare che – considerati il pesante clima politico, il fasullo bipolarismo, il catastrofico nostro sistema elettorale, il vorace appetito dei commensali di ogni parte – è impossibile trovare e applicare regole decenti nella scelta. L’indecisione, l’indifferenza, l’assenteismo elettorale, se dovessero permanere, diverrebbero perniciosi e forieri di ulteriori, possibili avventurismi. E’ da ricordare che il peggio non ha fondo, nemmeno in politica.
Per giunta, si continua a ballare mentre si è sul "Titanic", o "Concordia" che dir si voglia, di una nera contingenza economica ove lo Stato non sa più quale finanza creativa, o imposizione fiscale, inventare, laddove pure le Istituzioni locali protestano per avere le tasche vuote. Ciò allora richiederebbe che le Pubbliche Amministrazioni sappiano giocare un importante ruolo di mediazione e articolazione dei conflitti in atto, facilitando processi negoziali e mettendo in campo strategie di crescita, soprattutto della partecipazione, in particolare presso quei gruppi che per posizione sociale tendono a rimanere esclusi dalla gestione politico amministrativa della comunità. Non guasterebbe, in questo scenario, il recupero di un po' di austerità.
Una parola dimenticata che non pretende cilici e penitenze ma solo, salve le essenzialità primarie, un fare misurato e virtuoso al di fuori di eccessi spreconi e della dilapidazione del pubblico denaro, ottenuto da pesanti gabelle rese insopportabili da un carovita incontenibile. Siamo di fronte, oramai, ad un colossale spettacolo di deresponsabilizzazione corale e diffusa in tutti i campi, di smaccato qualunquismo popolare, di comodo sfratto dei doveri del singolo, di scompiglio dei criteri di sussidiarietà, di godimento beato nel condannare chi sta al vertice, spesso collocato dalle nostre scelte.
Sarebbe oltremodo confortante se la gente, cioè tutti noi, e le istituzioni, che sono di noi tutti, sapessero scompigliare l’infausta eredità ricevuta e la perversa giostra delle invettive per avvertire il salvivico bisogno, essendo nell’arca comune, di darsi la mano e di darsi una mano. Vicendevolmente. Cerchiamo, quindi, di avere una speranza che bussa ancora alla nostra acerba coscienza democratica per chiedere attenzione e condivisione.
E’ doveroso salvare almeno l’essenzialità democratica che va recuperata per subito rivederla e rinverdirla profondamente. Subito. L’artificiosità dei meccanismi di rianimazione, a cervello piatto, non può durare all’ infinito.
(Giuseppe D’Oria)
















NARDO' - Negli incontri e nei messaggi di questi ultimi mesi di tanti giovani incontrati in questi ultimi anni non vi è solo l’ansia e la paura per la prova da affrontare negli esami di maturità ma...
NARDO' - Gli spadisti Arturo e Pietro Rapanà vestono i colori della nazionale e guardano all'Europa. I gemelli, quest'anno tesserati per la Virtus Scherma Salento di Caprarica di Lecce, sono pronti...
BARI – Il palcoscenico era dei più prestigiosi, la concorrenza la più agguerrita d'Italia, ma Vittoria Falangone non ha tremato. Sulla pedana del Palazzetto del CUS Bari, la giovane atleta neretina...
NARDO' - Questo è lo scoglio noto come "purpittone". Nella notizia l'ingrandimento dei tanti rifiuti lasciati dopo una serata di festa. Secondo loro gli scogli si ripuliscono da...
GALLIPOLI - OZUNA, ELROW, TONY PITONY, BLANCO, SFERA EBBASTA, KID YUGI, GEMITAIZ, NOYZ NARCOS, JOSEPH CAPRIATI, NINA KRAVIZ e BEN KLOK e tutto il meglio del sound mondiale. Il più grande parco...
NARDO' - La ex deputata del M5Stelle eletta vice nel partito di Calenda.
Cara Giorgia, ti chiamo cosi' perche' ti abbiamo cresciuto nel Movimento Sociale Italiano, fino a farti diventare Premier. Almirante vedeva lungo. Ora ti senti quasi imbarazzata di noi, vuoi fare la...
NARDÒ - L'ex assessore di Pippi Mellone, maltrattata dal sindaco in occasione dell'ultimo rimpasto di giunta, si dice fosse invisa ad alcuni "colleghi" per il suo attivismo, per la sua popolarità per...