GALATONE - Le dimissioni di Maurizio Pinca, da Presidente del Consiglio Comunale di Galatone, aprono una serie di critiche, considerazioni, e di riflessioni e forse fanno un bilancio amaro di otto anni di questa amministrazione Filoni.
Però Pinca, se davvero è contro le politiche di questa giunta, e se realmente si è sentito escluso o emarginato, perché si è dimesso dalla carica di Presidente e non da quella di consigliere? Tra l’altro l’incarico di presidente è super partes.
E poi, perché adesso, e in modo così tardivo?
Pinca richiama, legittimamente, la corresponsabile pigrizia con cui l’amministrazione ha consentito per il fotovoltaico di defraudare 17 ettari di terreno produttivo in cambio di un obolo. Nelle sue dimissioni accenna alla moratoria, al nuovo impianto di rifiuti presso Madonna delle Grazie.
E l’impianto di Cave Marra? La gestione dei rifiuti rispetta il contratto? E il PUG? Cosa ha da dire Pinca sul Pug? Lo trova favorevole al patrimonio ambientale, agricolo e paesaggistico? Coerente con il freno al consumo di suolo?
E solo per accennare, sull’appalto Vasce? E sul Cimitero, pubblica illuminazione, impianti sportivi? E i lavori pubblici? Tutti ultimati come d’appalto?
Per 8 anni la giunta Filoni, oltre al silenzio/assenso di Pinca nell’accettare concessioni ed appalti a privati famelici, ha amministrato il nostro Comune esattamente così come ha denunciato (ma solo ora) Pinca qualche giorno fa, per motivare le sue dimissioni. Perché farlo fuori tempo massimo, e non dichiararlo ogni volta che si compiva un atto contrario ai principi del suo gruppo o dell’associazione di cui fa parte?
Prendiamo ad esempio la fallimentare, e disastrosa, gestione della Casa di Riposo di Galatone: per sei anni, da parte di Sindaco e dirigenza dell’Ambito di Nardò, si è voluto chiudere gli occhi e tenere al “comando” un ex consigliere di destra, che ha diretto quella struttura comunale in modo dispotico ed antidemocratico con i lavoratori.
Per quale motivo Maurizio Pinca, che dichiara di essere dalla parte degli operai, ed era sicuramente a conoscenza di questa situazione di illegalità (ci sono numerose sentenze del Tribunale che parlano chiaro, fino all’ultimo decreto che stabilisce il fallimento del suo gestore, e la nomina del commissario liquidatore da parte del Ministero) diffusa in quell’ambiente di lavoro, non ha mai denunciato e chiesto a grana voce di rimuovere da quell’incarico l’ex consigliere?
Ecco questi sono alcuni punti critici, e le riflessioni che suscitano nelle nostre menti sinceramente democratiche, di vera ed autentica sinistra comunista ed antifascista, le dimissioni di Maurizio Pinca.
Carlo Schiavone
Partito Comunista Italiano
Sezione di Galatone
















NARDO' - Una meravigliosa compagnia impegnata a costruire il dispositivo definitivo capace di raggiungere e superare Pippi Mellone.Questo è tutto, gente!
Nel Salento di un tempo, quando la coltivazione della vite occupava un posto centrale nella vita e nell’economia delle campagne, esisteva una figura molto conosciuta e importante nella compravendita...
20 SETTEMBRE - GIORNATA DELLA MEMORIA DEGLI INTERNATI MILITARI ITALIANI (IMI) NEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO TEDESCHI ISTITUITA UFFICIALMENTE DALLO STATO ITALIANO
NARDO' - Il programma odierno e la triste classifica.
EVENTO A NARDÒ - Bailey Murphy e Devon Hopper dagli Stati Uniti.
NARDÒ - Lontani i tempi in cui l'Amministrazione comunale propagandava i lavori sulle strade svolti di notte per non dare fastidio ai cittadini. Propaganda, appunto. Ora tutti i neritini che si...
Raccontiamo una realtà salentina che funziona e riscuote consenso e successo. Con *TANTE FOTO* della nuova sede nella Zona industriale di Nardò.
SPOLETO/NARDÒ – Grande affermazione per l’arte e la cultura neretina nel prestigioso contesto del Menotti Art Festival Spoleto 2026. Il pittore e poeta di Nardò Maurizio Maglio è stato tra i...
NARDO' - È il settimo numero della collana dedicata al patrimonio ecclesiastico neritino.
NARDO' - Un post solo descrittivo di un evento politico, pubblicato sullo spazio social da portadiMare, ha scatenato centinaia di reazioni. Alcune anche molto offensive e severe. Così abbiamo...