La Regione "bacchetta" la Provincia in merito alla chiusura e successiva post-gestione della discarica di Castellino.
Infatti, in riscontro al verbale della Conferenza di Servizi del 28 Febbraio scorso convocata per discutere sull'argomento, la Regione Puglia, tra le altre cose, ha chiarito come non sia corretto indicare la decorrenza della post-gestione a far data dal 31/01/2007. Questo, perché, secondo la Regione, ad oggi non risulta essere stata effettuata da parte della Provincia alcuna ispezione e verifica della conformità della morfologia della discarica e, in particolare, della capacità di allontanamento delle acque meteoriche...(punto 2 dell'art.12 del D.Lgs. 36/03) e soprattutto perché la discarica, o una parte della stessa, può essere considerata definitivamente chiusa solo se l'Ente territoriale competente al rilascio dell'Autorizzazione (quindi la Provincia di Lecce) abbia eseguito una ispezione finale sul sito, abbia valutato tutte le relazioni presentate dal gestore e comunicato a quest'ultimo l'approvazione della chiusura.
Non avendo quindi la Provincia di Lecce dato seguito a quanto sopra, la stessa non ha potuto emettere alcun provvedimento di chiusura, pur essendo l’Ente competente a farlo.
Da qui, l'invito della Regione alla Provincia a dar seguito ai passi formali propedeutici al rilascio di regolare provvedimento di chiusura, atto di competenza provinciale.
E’ bene ricordare che analoghi inviti, in passato, erano stati rivolti formalmente anche dal Comune di Nardò, ma evidentemente senza il necessario seguito. Proprio per questo un anno fa, come Noi X Nardò, abbiamo chiamato in causa i due Consiglieri Provinciali neritini Frasca e Siciliano, che grazie alle loro iniziative e all'interessamento personale del Presidente Gabellone hanno sollevato presso i competenti uffici provinciali l'annosa questione.
Una volta accantonata, speriamo definitivamente, la proposta di scaricare a Nardò le eco-balle di Cavallino, Risi ed i suoi si muovano veramente e tempestivamente per ottenere la chiusura di Castellino. Magari senza nascondere ai cittadini altre iniziative che intendano intraprendere, soprattutto se stravaganti.
Torniamo per questo a sottoporre all’attenzione del sindaco Risi, ancora una volta, la necessità di discutere in Consiglio Comunale la proposta di Delibera che abbiamo avanzato nelle scorse settimane (ritirata dall’Ordine del Giorno dell’ultima Assise Comunale, pur essendo stata condivisa dallo stesso sindaco) per ottenere la rideterminazione della tariffa a carico dei Comuni che hanno sversato a Castellino, così da iniziare concretamente a parlare di chiusura e di post gestione, e non di balle, ancorchè “eco”.
Noi X Nardò
Mino Natalizio
Paolo Maccagnano
















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