NARDO' - "Che sul problema Piano delle coste e del Piano del Parco di PortoSelvaggio Palude del Capitano possa esserci un po’ di confusione (se così vogliamo definirla), sono d’accordo anch’io con tale titolo dato alla problematica da qualche organo di stampa".
Ciò premesso, non per aggiungere ulteriore confusione, ma solo per puntualizzare ancora una volta quale ritengo sia la giusta lettura dei fatti, ricorro a questo ennesimo comunicato. Non ho nulla di personale contro l’amico Flavio Maglio e comprendo la sua replica a difesa d’ufficio, dell’ufficio competente. Ciò solo ed esclusivamente nell’interesse della cittadinanza.
- Non ho mai messo in dubbio che le istanze per realizzare stabilimenti balneari non debbano essere sottoposte all’istruttoria dell’ufficio competente, ai vincoli paesaggistici vigenti ed al Piano regionale delle coste.
- E’ vero ed inoppugnabile che il TAR di Lecce ha detto chiaramente che i comuni possono rilasciare nuove concessioni demaniali in assenza del piano comunale delle coste, per non essersi dotati di tale strumento di pianificazione entro i 4 mesi previsti dalla legge regionale.
- Non si può ostacolare l’iniziativa economica a causa dei ritardi degli enti locali.
- Già in passato il TAR di Lecce aveva più volte bacchettato i comuni dicendo che i privati potevano chiedere il commissariamento delle amministrazioni inadempienti.
Ribadisco quindi che gli interessati hanno il diritto a chiedere concessioni demaniali, dotandosi ovviamente delle competenze tecniche e legali necessarie.
Tutto ciò premesso spero che induca l’assessore a prendere atto dei ritardi dell’ ufficio comunale di competenza ed accogliere favorevolmente la sentenza del TAR. Io ritengo che, se l’obiettivo è quello di favorire il turismo, e quindi lo sviluppo dell’economia, la sentenza del TAR consente di accelerare i tempi di rilascio di nuove concessioni demaniali, senza perdere altro tempo, visto che le istanze devono comunque essere conformi al Piano Regionale delle coste.
Se invece si cerca a tutti i costi di aspettare l’approvazione del piano comunale ad oggi inesistente , allora scaturisce il forte dubbio che si voglia perdere altro tempo solo per rivendicare l’assegnazione dei siti dei nuovi stabilimenti.
Anche con riferimento al piano territoriale del parco sono evidenti i ritardi del comune. Fino ad oggi non è stato approvato alcunché, solo incarichi, consulenze e convegni. Per non parlare poi del PUG per il quale ad oggi non si è neanche partiti. Spero che vorremmo prendere atto tutti quanti, che la gente vuole solo i fatti concreti soprattutto in materia di pianificazione urbanistica, che significa sviluppo e crescita del territorio.
Giovanni Siciliano Consigliere Provinciale
















20 SETTEMBRE - GIORNATA DELLA MEMORIA DEGLI INTERNATI MILITARI ITALIANI (IMI) NEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO TEDESCHI ISTITUITA UFFICIALMENTE DALLO STATO ITALIANO
DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - Cara Portadimare, mi sono convinto (insieme ad altri amici) che, in mancanza di ogni riferimento istituzionale cui evidenziare alcuni casi a dir poco paradossali, tu possa contribuire a...
NARDO' - I dubbi su ieri,le certezze di oggi, le speranze sul domani. La nota integrale di Giulia Puglia.
Giorni fa ascoltavo in radio una vecchia e sempre attuale canzone di Gaber che inneggia alla Libertà ed alla Partecipazione. “Libertà non è stare sopra un albero, non è uno spazio libero, Libertà è...
PALIO DI SIENA del 16ago dedicato alla MADONNA DELL'ASSUNTA. Come per ogni anno si espone il Drappellone dello storico Palio che quest'anno ha suscitato indignazione e polemiche da parte dei senesi. IL...