NARDO' - "Caro signor sindaco, ho ascoltato, qui, quest’oggi, con interesse e piacere le sue parole. Attestati di stima importanti i Suoi, che ha voluto aprire alla minoranza che, parole Sue, "lavora nell’interesse della Città".
Secondo la minoranza, oggi blandita dal primo cittadino, le risposte dell’Amministrazione sono state vaghe ed evasive. E la stessa cosa avrebbe fatto la neo dirigente del settore economico con un atteggiamento definito "ostruzionistico" dai consiglieri d'opposizione.
Ebbene caro signor sindaco Le dico con tutta onestà che non si può fare gli statisti a giorni alterni. Un giorno moderni De Gasperi e il giorno dopo dittatori in stile sudamericano.
In questi mesi in Commissione, e i componenti della maggioranza possono darne atto, il sottoscritto unitamente ai colleghi della minoranza ha sottolineato e posto una serie di questioni tecniche che ritengo fondamentali. Le risposte dell’Amministrazione sono state vaghe ed evasive. Stessa cosa ha fatto la neo dirigente del settore economico che ha tenuto spesso un atteggiamento ostruzionistico che noi abbiamo considerato talvolta ai limiti della “maleducazione istituzionale”.
Oggi voglio riportare le due questioni che ritengo macroscopiche e che inficiano, a nostro avviso, l’odierna approvazione. Innanzitutto vorrei chiedere se il parere dei revisori è stato modificato. No! Appunto, come immaginavo. Il parere è sempre lo stesso ed è negativo. E voi per l’ennesima volta vi accingete ad approvare un bilancio col parere negativo dei revisori. I neo eletti revisori, lo ricordo. I vecchi però erano tacciati di Alto Tradimento e connivenze politiche. I nuovi, nonostante il parere sia anche stavolta negativo, vengono ringraziati per la collaborazione. Strana disparità di trattamento per comportamenti simili.
Le due questioni dicevo. La prima è quella dei residui attivi relativi all’Ici, i crediti vantati dal Comune di Nardò, che improvvisamente vengono considerati, in questo bilancio, come “entrate correnti”. Un artifizio inspiegabile di cui abbiamo chiesto conto più volte. Stiamo parlando di una cifra enorme, 1 milione e 850mila euro considerati improvvisamente come entrate correnti. Ogni contribuente sa che ha 5 anni per pagare l’ex Ici oggi Imu. Cioè la rata del 2013 può essere pagata entro il 31 dicembre 2018 prima d’andare prescritta. Quando ci si chiede qual è il titolo per l’Ici, la domanda è del tutto fuori luogo. Il titolo è nella stessa legge e non nell’avviso come sa un qualsiasi studente al primo anno di Economia e Commercio! Considerare l’Ici 2009, 2010 e 2011 come entrate correnti è quindi assurdo e si tratta di entrate inverosimili.
Quanto ai residui passivi, apprendiamo che i debiti del Comune di Nardò ammontano a 14 milioni 865 mila euro. Sono debiti contratti per servizi, ad esempio di pulizia, e beni. Ebbene nelle scorse ore il sottoscritto, congiuntamente al consigliere Capoti, ha chiesto a più riprese spiegazioni e chiarimenti in merito alla ormai famigerata circolare 18 del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Il sindaco, in una intervista senza contraddittorio rilasciata ai mezzi d’informazione, ha affermato testualmente che “il Comune di Nardò è un Comune virtuoso e senza debiti”! Ebbene questi 14 milioni potevano essere inseriti negli elenchi da inviare al Ministero che sono invece rimasti vuoti! Che senso ha accreditarsi presso il ministero seguendo la procedura se poi non si inviano gli elenchi? Negli elenchi sarebbero potuti essere inseriti anche i debiti fuori bilancio approvati in questi ultimi giorni se solo fossero stati approvati per tempo entro il 31.12.2012. Inviando gli elenchi, lo ricordo ai colleghi, i debiti in questione sarebbero stati spalmati e restituiti in 30 anni alla Cassa depositi e prestiti e avrebbero gravato solo per 1/30 sul Patto di Stabilità odierno e non interamente come è invece avvenuto. Lecce lo ha fatto e ha incassato 24 milioni di euro! Nardò e Calimera (l’altro Comune gestito dalla stessa dirigente al settore Economico n.d.A.) non hanno chiesto soldi perché “virtuosi”! Almeno c’è un po’ di coerenza in questo da parte della dottoressa.
Sono questioni di tutta evidenza che sono riportate anche nel parere dei revisori che non è negativo per l’assenza di documentazione, non fornita (circostanza già di per sé grave) dagli Uffici ai revisori, bensì per le irregolarità riportate in particolare a pag.25 del parere. E i pareri, come i libri gialli, lo ricordo agli amici della maggioranza, vanno letti interamente e non solo alla prima e all’ultima pagina per considerarli come conosciuti.
Pippi Mellone
Consigliere comunale
Comunità Militante
Andare Oltre
















NARDO' - E così il Comune che teme il meme più della possibile incompatibilità finisce per sembrare un gigantesco gruppo WhatsApp di condominio: suscettibile, gerarchico, pieno di vocali lunghi e...
NARDO' - E' questo il grido d'allarme che tutti dovremmo sentire.
NARDO' - La mamma è un rifugio sicuro nei momenti più difficili, sostegno silenzioso nelle cadute, guida nei giorni incerti e presenza costante lungo il cammino della vita. È insegnamento, esempio,...
Corritalia Nardò conquista il Contest Nazionale AICS: premiata la foto simbolo della Torre dell’Alto.
GALATONE - Nato tra i banchi di scuola come uno dei tanti progetti sulla legalità, è diventato molto di più. Si tratta del docufilm “Per questo mi chiamo” liberamente ispirato dal celebre e quasi...
Come il Joker e Batman. O Tex e Mefisto. Le strade sulle quali Pippi Mellone e Marcello Risi hanno consumato le suole della militanza attiva sembravano due rette...
NARDO' - Ma cosa c’è che possa unirci di più di un programma elettorale che miri a riportare in città la LEGALITA’, il CONFRONTO DEMOCRATICO tra amministratori e cittadini, la TRASPARENZA...