NARDO' - "Nelle scorse ore il sindaco Marcello Risi si era prodigato in lodi e aperture nei confronti della minoranza consiliare definita dal primo cittadino una parte "capace di svolgere il proprio ruolo con equilibrio e senso delle istituzioni". Ebbene, dopo appena 72 ore ,ecco la smentita coi fatti da parte del primo cittadino. Per oggi pomeriggio alle ore 19 è stato convocato un tavolo con la sola maggioranza (che a questo punto non è nemmeno ben chiaro da chi sia composta) per discutere della proposta di riconversione dello stabilimento ospedaliero neretino in Poliambulatorio di III livello. Un tavolo che seguirà di un'ora un altro sullo stesso tema a cui sono state invitate le parti sociali. Circostanze di cui siamo venuti a conoscenza solo grazie all'opera di puntuale informazione svolta dai media locali.
E' proprio vero che tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare. L'ennesimo esempio di "schizofrenia politica" di chi a giorni alterni apre alla minoranza per poi sbattere la porta su argomenti di interesse dell'intera comunità come nel caso di specie. Probabilmente il sindaco non avrà voluto, come nel suo costume, avere la presenza di anime critiche e costruttive, ma tant'è...
In questo modo non ha fatto altro che confermare le nostre impressioni. Un primo cittadino disperato ed in difficoltà di numeri e consenso che apre alla minoranza in questo momento solo per convenienza essendo ormai la coperta dei numeri in consiglio troppo corta.
Un fatto che fa il paio con un altro perlomeno di altrettanta gravità. In questi minuti il sindaco, accompagnato dai suoi fedelissimi, starebbe prendendo possesso del ristorante ex Fiume recentemente confiscato e assegnato al Comune di Nardò. Uno stabile sul quale da subito facemmo proposte di utilizzo alternativo. Un evento a cui nessun componente del Consiglio sarebbe stato invitato. Presidente del Consiglio compreso. Ecco due esempi della politica delle aperture risiane alla minoranza.
In una Città, lo ricordiamo, in cui riveste il ruolo di primo cittadino dopo aver conquistato il 30% dei consensi nel corso delle ultime elezioni amministrative, ed in cui l'opposizione, conseguentemente, ne ha raccolti quasi il 70%. Noi dal canto nostro,anche alla luce dei fatti suddetti, continueremo a fare un'opposizione dura, seppur propositiva, nell'interesse della città, verso un sindaco un giorno capo assoluto staliniano e quello dopo convinto democratico.
Pippi Mellone
Consigliere comunale
Comunità Militante
Andare Oltre
Oronzo Capoti
Consigliere comunale
Nuovocorso per Nardò
















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