NARDO' - Richiesta di un’ordinanza per la disciplina delle aree mercatali.
Le situazioni di degrado che si perpetuano da diversi anni al termine dei mercati settimanali nelle varie aree attrezzate e non, sul territorio del Comune di Nardò, comportano una chiara e decisa presa di posizione da parte del Sindaco e dell’amministrazione comunale per ridurre e dare ordine nelle aree mercatali.
Nel corso degli anni abbiamo segnalato queste situazioni, presentando anche un progetto di recupero dell’area mercatale di Sant’Isidoro, completamente ignorato dal Sindaco.
Continuiamo comunque a ricevere tante segnalazioni di cittadini esasperati dalla situazione che si viene a creare ogni qualvolta che gli ambulanti si ritirano di buon ordine a conclusione dei mercati settimanali e delle fiere, dato che si lascia uno scempio di rifiuti e scarti di ogni genere, che richiedono il nostro interessamento per segnalare e provvedere a far adottare qualche sorta di rimedio di controllo per disciplinare questi comportamenti.
Riteniamo quindi necessario adottare un apposito provvedimento o ordinanza, che stabilisca specifiche disposizioni per il conferimento separato dei rifiuti di imballaggio di cartone, legno e rifiuti organici da parte di tutte le attività commerciali mercatali e/o che si svolgano su area pubblica, anche con l’utilizzo di un sistema efficace per la raccolta differenziata per migliorare la qualità del servizio pubblico, dell’ambiente e del decoro cittadino e raggiungere percentuali di raccolta di rifiuti differenziati fissati per legge.
Ai commercianti ambulanti che operano in tali aree (ovvero che operino nell’ambito di manifestazioni autorizzate e organizzate su aree pubbliche) bisognerà vietare di lasciare imballaggi vari di carta, cartone, legno, plastica o cellophan, nonché scarti organici di frutta e verdura, sparsi sul suolo pubblico in maniera indiscriminata.
Per evitare di mettere in difficoltà gli operatori, bisognerà dare gli strumenti per realizzare un piano preciso di raccolta differenziata, ma nel caso si continui a trasgredire bisognerà applicare sanzioni amministrativa pecuniarie sino alla revoca della licenza.
Dall’accertamento della violazione conseguirà, altresì, l’applicazione della sanzione accessoria dell’obbligo di ripristino dello stato dei luoghi a carico del trasgressore e/o dell’obbligato in solido.
La Polizia Locale di Nardò e gli altri Organi di Polizia, nonché tutti gli ufficiali ed agenti di Polizia Giudiziaria, dovrebbero essere incaricati per la vigilanza e il controllo sulla esecuzione del provvedimento.
Restiamo disponibili a realizzare l’eventuale ordinanza, nella speranza che l’amministrazione, questa volta, abbia a cuore gli interessi dei cittadini e dell’ambiente.
MoVimento Cinque Stelle Nardò
















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