NARDO' - Tutto secondo le meno rosee previsioni. E’ arrivata la nuova busta paga per i 7 ex dipendenti della Ditta Bianco Igiene Ambientale dei Servizi cimiteriali, oggi assorbiti dall’Ariete Soc. Coop., e le previsioni da noi fatte qualche settimana fa si sono tutte, drammaticamente, “avverate”. Il nuovo contratto sottoscritto ad aprile e rientrante nella categoria CCNL multiservizi penalizza, infatti, pesantemente i lavoratori rispetto al vecchio CCNL terziario/commercio che garantiva una paga più sostanziosa. Stipendio, quello, frutto, tra l’altro, lo ricordiamo di anni ed anni di lotte sindacali.
Il ricorso, presentato dalla Bianco contro la vittoria dell’Ariete, è stato, inoltre, bocciato il 27 maggio scorso dal Tar di Lecce e con l’arrivo della nuova “busta paga” l’amara, ma prevedibile, sorpresa. La paga oraria è passata da 9,5 euro circa a 7,5 circa con una decurtazione di oltre 200 euro sulla retribuzione mensile netta per ogni lavoratore e lavoratrice. Un vero dramma per l’economia di famiglie che in molti casi hanno questo come unico reddito.
Una diminuzione da noi ampiamente prevista alla sottoscrizione del nuovo contratto di lavoro, come denunciato nel corso dell’apposita Commissione Servizi Sociali da noi richiesta nel mese di maggio. La non specificazione nel bando di gara redatto dagli uffici della categoria CCNL d’appartenenza ha causato, infatti, a nostro avviso, un vuoto deliberativo di cui i privati imprenditori era ovvio “approfittassero”.
Nel corso della commissione del 29 aprile scorso il sindaco aveva invitato i lavoratori ad attendere l’esito del ricorso davanti al Tar di Lecce e la pima busta paga per capire quale fosse la misura effettiva della decurtazione. Oggi, alla luce dei fatti, abbiamo richiesto nuovamente la convocazione della Commissione alla presenza dei lavoratori, dei responsabili della ditta Ariete e del signor sindaco che prese nel corso di un tavolo con le parti sociali (come risulta dal verbale dell’incontro del 15 aprile scorso) l’impegno di individuare una soluzione concreta al problema. Impegno che ci auguriamo non avrà dimenticato e di cui vorrà farsi pienamente carico alla luce del fatto che molte delle colpe della situazione odierna delle 7 famiglie neretine siano da ricercare, a nostro avviso, a Palazzo Personè.
Pippi Mellone
Paolo Maccagnano
Oronzo Capoti
Mirella Bianco
Cesare Dell’Angelo Custode
Alessandro Presta

















20 SETTEMBRE - GIORNATA DELLA MEMORIA DEGLI INTERNATI MILITARI ITALIANI (IMI) NEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO TEDESCHI ISTITUITA UFFICIALMENTE DALLO STATO ITALIANO
DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - Cara Portadimare, mi sono convinto (insieme ad altri amici) che, in mancanza di ogni riferimento istituzionale cui evidenziare alcuni casi a dir poco paradossali, tu possa contribuire a...
NARDO' - I dubbi su ieri,le certezze di oggi, le speranze sul domani. La nota integrale di Giulia Puglia.
Giorni fa ascoltavo in radio una vecchia e sempre attuale canzone di Gaber che inneggia alla Libertà ed alla Partecipazione. “Libertà non è stare sopra un albero, non è uno spazio libero, Libertà è...
PALIO DI SIENA del 16ago dedicato alla MADONNA DELL'ASSUNTA. Come per ogni anno si espone il Drappellone dello storico Palio che quest'anno ha suscitato indignazione e polemiche da parte dei senesi. IL...