
NARDO' - Affascinanti (...) uccelli spiegano le loro ali e le loro ragioni da tre giorni. Tra new entries e grandi ritorni, dopo i grandi caldi dell'estate abbiamo la possibilità di assistere ad uno spettacolo politico-ornitologico-cinematografico di sorprendente bellezza. E c'entra anche Robert Redford.
Desiderata? Boh. Prevedibile? Certo!
Da tre giorni impazza sui media neritini la polemica sull'ormai apparentemente defunto ospedale cittadino San Giuseppe Sambiasi per come molte generazioni l'hanno conosciuto e sulla sua riconversione in poliambulatorio di III livello, modo in cui pare che molte altre generazioni lo conosceranno.
Lasciando perdere la nota e arcinota cronistoria che ha portato la comunità di Nardò ad affrontare una situazione del genere (quella vera però, che parte dall'a-volte-dimenticato tandem delle meraviglie Tremonti-Fitto per poi arrivare a Vendola), focalizziamo la nostra attenzione sull'acceso dibattito politico che si sta sviluppando da ormai 72 ore e che infiamma i cuori degli esponenti di partito del paese.
Su portadiMare stiamo raccontando questa saga riunendola sotto una specie di unico "hashtag"; e a ragione, direi! A partire da sabato, è tutto un susseguirsi di note, comunicati, dichiarazioni, attacchi aggressivi e strenue difese. Ma la discussione che si sta sviluppando sotto i fendenti senza esclusione di colpi di una e dell'altra parte, cui prodest?
Questo ospedale pare essersi trasformato, ormai, in una questione meramente politica. Nella vasta gamma di proclami che gli esponenti partitici stanno offrendo al pubblico in questi giorni (e ce n'è veramente per tutti i gusti) in una sorta di gara alla ricerca dell'espediente letterario più efficace da utilizzare, l'argomento "poliambulatorio" sta prendendo sempre più le sembianze di una schermaglia pre-elettorale, tra chi è costretto ad arroccarsi alla meglio dentro i bastioni rimasti difendibili e chi, dimentico degli errori passati e correo del nemico che ora combatte, è deciso a continuare una sfida che va configurandosi come un duello all'ultimo sangue, in cui non potranno non esserci sconfitti... Ma non potranno, allo stesso modo, esserci vincitori.
E mentre, lungi dal fare del vittimismo, qualcuno potrebbe cominciare a non doversi fidare neanche di chi lo circonda come Robert Redford nel famoso thriller anni '70, qualcun altro approfitta della situazione piombando sulla scena dal proprio trespolo come il pennuto del Nuovo Mondo. Ma chi sembra voler far rivivere l'istituto ospedaliero del Sambiasi siamo sicuri che, invece, non stia (magari inconsapevolmente) remando esattamente verso la parte opposta?
Le polemiche, la bagarre e i polveroni, in situazioni del genere, non hanno mai giovato. Soprattutto alla comunità.
















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