NARDÒ - L'assessore ritiene di dover chiedere alla maggioranza se c'è fiducia nei suoi confronti perché continui l'esperienza di assessore: "Con l’onestà e la trasparenza che mi ha sempre contraddistinto in questi oltre due anni di mandato amministrativo e che inorgoglisce me e tutti coloro i quali, insieme a noi, con il loro consenso e la loro fiducia, hanno consentito e fatto in modo di insignirmi di una carica così prestigiosa in qualità di Assessore della nostra amata Nardò, comunico di aderire convintamente al progetto del PD, riconoscendomi in esso sulla linea del primo cittadino".
Lascio, non certo a malincuore, l’Udc più simile ad una casa chiusa, incapace com’è di perseguire strade diritte ma invece tortuose e schiave come sono di mille giravolte che hanno impedito di dare seguito a quel processo di profondo rinnovamento che, tutti insieme, avevamo promesso ai nostri elettori. Ho atteso con pazienza e fiducia che si volesse prendere per una volta un’autentica politica del cambiamento, in assenza della quale è per me ormai impossibile restare a guardare. Le nostre strade non si dividono oggi, perché in realtà forse non si sono mai incontrate!
In questa fase di enorme sfiducia da parte dei cittadini verso la politica ritengo fondamentale ritrovare la forza e la passione civile di cui la nostra Nardò ha grande bisogno, con piena assunzione di responsabilità: costi quel che costi. L’attività amministrativa mi dà la responsabilità, ma anche la libertà, di agire esclusivamente nell’interesse del territorio che mi ha eletto.
La mia è una scelta di campo, dettata dall’auspicio, forte, di un Partito, il PD, mi auguro, realmente attento ai bisogni ed alle istanze del territorio ed in grado di offrire un orizzonte di speranza autentico.
Lego il mio futuro a quello che sarà la volontà dei consiglieri della maggioranza e al sindaco. La politica, ed il primo cittadino ne ha contezza, ha solo un prezzo: la lealtà e l’onestà. Ciò detto e confidando nell’ottimo operato del nostro sindaco, profondo conoscitore delle problematiche della nostra Città, continuerò a lavorare per bene della nostra Nardò e della nostra gente, laddove ancora si ritesse necessario il contributo della mia persona alla vita amministrativa. Nel caso contrario, nessun dramma ma continuerò, in ogni luogo, il mio impegno al servizio della comunità.
Giancarlo Marinaci
Ass. Commercio, Attività Produttive e Polizia Municipale
















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