ITALIA (o quel che ne resta) - La Corte Costituzionale ha bocciato la legge elettorale Calderoli, meglio nota con l'appropriato nome di Porcellum, come da pronostico. E il Parlamento? Si è fatto precedere anche questa volta, nonostante i ripetuti slogan sulla necessità e sull'imminenza di una riforma della legge elettorale e le "avvisaglie di incostituzionalità" da parte della Cassazione, pronunciatasi in merito alla questione nel maggio scorso.

A voler essere più precisi, i giudici della Corte Costituzionale hanno stabilito l'irregolarità della legge in entrambi i punti sottoposti al vaglio di legittimità rispetto alla Carta: mancanza delle preferenze e premio di maggioranza. E così, dopo tre elezioni, il Porcellum viene finalmente e ufficialmente bocciato.
La battaglia per abbandonare l'attuale legge elettorale, che credo pochi potranno non chiamare una "porcata a regola d'arte", riprendendo la definizione che lo stesso ideatore, Roberto Calderoli, ne dette qualche tempo dopo la sua approvazione, comincia da lontano. Dopo che il ricorso era stato respinto nei primi due gradi di giudizio e dopo quattro anni di battaglie, l'avvocato 79enne Aldo Bozzi, promotore della causa insieme ai suoi colleghi Giuseppe Bozzi e Caludio Tani, può finalmente dirsi soddisfatto. Come spiega in un'intervista a caldo, tra l'altro, "con la pronuncia della Consulta, di fatto si torna alla legge elettorale precedente, il Mattarellum", evitando quindi che si crei un vuoto giuridico.
La Corte Costituzionale brucia sul tempo il Parlamento, dove deputati e senatori di maggioranza e opposizione da mesi sottolineano l'inadeguatezza della legge elettorale, senza prendere mai provvedimenti a riguardo. O addirittura affossando le mozioni discusse dall'assemblea sull'argomento, come nel caso della 'mozione Giachetti': il deputato del Partito Democratico propone in estate l'abbandono immediato del Porcellum e il rientro in vigore del Mattarellum, il sistema elettorale precedente la riforma del 2005; esito "prodiano". Votano 'contro' non solo i membri del Pdl, ma anche quelli del Pd, facendo così in modo che la mozione non passi.
Si possono trarre due conclusioni immediate dalla sentenza di oggi: la prima, è che il Parlamento così composto è perlopiù illegittimo; e questo Parlamento lento, macchinoso e autoconservativo, è arrivato al punto di farsi "bacchettare" dalla Corte Costituzionale su una legge elettorale che più della metà dei suoi attuali membri ha approvato otto anni fa.
Benissimo.

Questo articolo è anche su politicaMente.eu!
PoliticaMente.eu è un blog di approfondimento su temi di attualità, politica e cultura.
E fatti; nel modo migliore, si spera.
DIVENTA FAN SU FACEBOOK: politicaMente.eu
http://www.politicamente.eu/
(a cura di Federico Plantera)
















20 SETTEMBRE - GIORNATA DELLA MEMORIA DEGLI INTERNATI MILITARI ITALIANI (IMI) NEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO TEDESCHI ISTITUITA UFFICIALMENTE DALLO STATO ITALIANO
DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - Cara Portadimare, mi sono convinto (insieme ad altri amici) che, in mancanza di ogni riferimento istituzionale cui evidenziare alcuni casi a dir poco paradossali, tu possa contribuire a...
NARDO' - I dubbi su ieri,le certezze di oggi, le speranze sul domani. La nota integrale di Giulia Puglia.
Giorni fa ascoltavo in radio una vecchia e sempre attuale canzone di Gaber che inneggia alla Libertà ed alla Partecipazione. “Libertà non è stare sopra un albero, non è uno spazio libero, Libertà è...
PALIO DI SIENA del 16ago dedicato alla MADONNA DELL'ASSUNTA. Come per ogni anno si espone il Drappellone dello storico Palio che quest'anno ha suscitato indignazione e polemiche da parte dei senesi. IL...