NARDO' - E’ doveroso premettere che non l’ho votato, ma ho seguito attentamente, ieri sera, Renzi, nella trasmissione “ Porta a Porta “, dice il consigliere.
Se è vero che la buona giornata si vede dal mattino, ieri sera dagli interventi di Renzi, in diretta televisiva, nella trasmissione predetta, si è potuto prendere atto che sta da subito creando i presupposti per un cambiamento. L’aver individuato quali componenti della segreteria nazionale, uomini e donne giovani e senza radici nel passato, è un segnale forte da considerare come preludio di cambiamento, nella speranza che il cambiamento ovviamente sia verso il meglio e verso una ripresa generale del Paese. Sono stato anche favorevolmente impressionato, dalla annunciata voglia di devolvere in beneficenza i circa sei milioni di euro introitati dalle casse del Partito Democratico domenica u.s. Renzi ha aggiunto che, ciò lo farà, se la legge lo consente. Non credo che ci sia una legge che vieti a qualcuno di fare beneficenza. L’innovativo staff di segreteria e l’intento di destinare in beneficenza i sei milioni di euro hanno impressionato favorevolmente, credo tutti coloro che ieri sera hanno avuto modo di seguire la trasmissione di Porta a Porta. A questo punto credo che se l’inizio del suo operato ed i proclami più volte da lui fatti, non dovessero subire ripensamenti o devianze, forse la ripresa del Paese ha positivamente iniziato un percorso i cui frutti potranno tra non molto essere registrati. Adesso lo attende la dura prova della riforma elettorale, riforma che come primo punto deve ridare ai cittadini italiani la possibilità di esprimere la loro preferenza non su un mero simbolo ma su nome e cognome che ogni cittadino riterrà idoneo a divenire proprio rappresentante al Governo del Paese. Mi permetto di immaginare che i sei milioni di euro pagati dagli italiani per essere andati a votare domenica scorsa se fosse dipeso da me li avrei destinati parte alla Caritas e parte agli alluvionati della Sardegna. E’ d’obbligo una personalissima considerazione finale: “ Non è forse rischioso cancellare repentinamente e bruscamente, tutto ciò che appartiene al passato? “ Credo che Renzi la partita più grossa la debba giocare sulla capacità di proiettare nel nostro futuro qualcosa di positivo del passato. Non è proprio tutto da gettar via. A lui il compito di risolvere il dilemma.
Giovanni Siciliano
Consigliere Provinciale
















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