NARDÒ - "Perché il territorio di Nardò diventa sempre più povero e vede crescere la disoccupazione?" La rispota del consigliere provinciale Siciliano è semplice: tutta colpa dell'amministrazione che dorme.
Dopo averne discusso, insieme ai componenti del direttivo di CITTA’ NUOVA, informo i cittadini di Nardò delle occasioni perse dall’Amministrazione comunale. Fin dal 2007 la Regione Puglia, ha promosso un progetto di cooperazione per la realizzazione di un percorso ciclabile di oltre 65.000 km di piste. Per l’Italia erano stati previsti 14 itinerari, uno dei quali passando da Nardò e da Portoselvaggio avrebbe collegato il territorio neretino ai grandi flussi turistici europei. Tutto l’intervento finanziato con i fondi PIC INTERREG III B ARCHIMED. Un progetto di tal fatta avrebbe consentito non solo l’abbattimento di barriere architettoniche, ma avrebbe anche dato l’opportunità di un restauro del lungomare Santa Maria – Santa Caterina – S. Isidoro, oltre che un rilancio dell’economia di Nardò (si pensi a quante opportunità di lavoro per tecnici ed operai della nostra città). Oramai questo treno è perso, e nascono quindi alcune domande d’obbligo, alle quali spero qualcuno risponderà.
Tengo a precisare che tutto ciò dallo scrivente e dall’associazione CITTA’ NUOVA era stato segnalato al Sindaco. Come mai, in due anni e mezzo, questa Amministrazione non si è dotata di un piano organico di interventi e di una organizzazione interna idonea a sviluppare progetti che possano attrarre i fondi comunitari? La risposta è una sola: "Inefficienza sia dell’Amministrazione che degli uffici".
La cosa si aggraverà nel prossimo futuro, quando, con l’avvio della pianificazione degli interventi 2014 – 2020, i Comuni dovranno dotarsi di progetti sulla mobilità che saranno collegati ed integrati con quelli già approvati a livello internazionale e nazionale. Questo passaggio sarà fondamentale per finanziare lo sviluppo turistico locale e per attrarre interventi agevolati in altri settori. A riprova di ciò si consideri che altri Comuni della provincia, Galatina, Galatone, Gallipoli, ecc. hanno già presentato progetti che vanno in questa direzione .
Nardò invece pensa ad approvare premi di produttività per i Dirigenti e la maggioranza di governo cittadino non è stata portata a conoscenza di tali opportunità. In questo modo la nostra città è relegata a “città dormitorio” da dove i nostri giovani e le nostre aziende debbano andare via per lavorare. E l’Amministrazione dorme.
















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