NARDO' - "Quest'amministrazione comunale succedanea allo scioglimento dell'ultimo Consiglio comunale è nata sotto cattiva stella riverberata dagli stessi mentori di quella precedente. La nuova amministrazione si è subito confermata come un "dejà vu" sia nello stile che nella produzione".
Non a caso gli artefici principali della coalizione sono stati gli stessi che hanno dato vita a governi che nessuno rimpiange, privi di scatto e di progettualità civica.
Gli stessi personaggi maggioritari, guarda caso, sono i contestatori della coalizione.
Contestazioni che si ripropongono dopo ogni vittoria elettorale a partire da quella del Sindaco Dell'Anna all'ultimo atto della sfiducia a Vaglio.
Le varie amministrazioni, di cui qualcuno ripetutamente si vanta essere stato sponsor ufficiale, sono state poco incisive, prive di sforzi innovativi, di operosità, capacità, modernità, efficienza e sviluppo economico sociale.
Le gestioni si sono caratterizzate per la sostituzione degli assessori, le sospensioni delle attività, le vacanze fuori programma, i passaggi da centro destra a centro sinistra, Il cambio di casacca verso i DS, lo sgretolamento dei 5 Consiglieri di Città Nuova, lo scioglimento del Consiglio comunale mediante sfiducia, l'arroganza preelettorale, la sicumera della vittoria dei DS, i Commissari prefettizi.
Venire oggi a pontificare, come salvatori della patria, con giudizi salomonici di merito, critiche "super partes", non condivisione, dichiarata estraneità e ritrovata verginità, è il solito " refrain" alla vigilia di competizioni elettorali, il nulla sotto il sole.
Per alcune persone rutto va bene finché da posizioni di primo attore e di Capo popolo gli consentono di realizzare linee amministrative secondo proprie visioni e orientamenti; tutto diventa scomodo e criticabile quando i percorsi divergono dai propri "desiderata".
Da qui le i distinguo, le critiche all'Amministrazione, le indicazioni di buona amministrazione, la valorizzazione di azioni nell'interesse generale, la legalità degli atti, il disconoscimento delle delibere populistiche dimenticando di essere stati coadiutori delle stesse nei momenti di grazia della coalizione.
Da almeno 15 anni si assiste, in prossimità elettorale, a queste lacrime di coccodrillo!
L'attuale momento politico amministrativo è incentrato sulle Bugie; quelle che si addebitano al Sindaco, a Calabrese, ai Consiglieri Provinciali, al Presidente della Provincia, a qualche Assessore provinciale e comunale, a qualche Presidente di Commissione e a un dipendente comunale!
Per la verità da anni il popolo assiste a bugie, a disconoscimento di documenti, a scaricare colpe sui dipendenti, alla firma in solitudine di provvedimenti, a fagocitazione e incorporazione di minoranze, a creazioni di maggioranze bulgare che nel loro insieme alla fine generano condizioni di ritorsione e di soccombenza.
E' evidente che le bugie rimpallate sono estrusioni di un malcontento che serpeggia fra i Consiglieri comunali e le molte segreterie, materializzazioni di situazioni psico- politiche non soddisfatte.
I mentori, gli sponsor e le segreterie civiche e partitiche cosa hanno fatto e cosa fanno?
Hanno mai preso posizione, indagato per accertare la verità, placato gli umori, rabbonito i propri rappresentanti, scoperto i colpevoli o hanno aggiungendo fuoco a fuoco ignorando la bussola degli interessi supremi dei Cittadini e della Comunità?
No! questo non si registra da nessuna parte, anzi, è accaduto che si sono sdoppiate le Segreterie, moltiplicati i capi gruppi tutti proiettati a far rispettare nuove e mancate aspettative.
La discarica di Castellino: , che tanto danno ha provocato, ha mai avuto ispezioni durante la sua realizzazione o interventi sanzionatori durante la gestione?
Eppure una apposita Commissione tecnico-politica era stata nominata per indagare e riferire sulla complessa attività della discarica. Il risultato di quell'indagine che fine ha fatto? Quali provvedimenti sono stati posti in essere?
Insabbiamento, non luogo a procedere o inopportunità tecnico amministrativa?
La Nardò-Pagani: vicenda kafkiana per le modifiche e gli interventi, con adeguamento del progetto e tanta perdita di tempo, non sono forse un altro emblema di chi ha influenzato e guidato come forza di maggioranza relativa il governo cittadino?
I debiti fuori bilancio: triste vicenda economico finanziaria che ha generato esborsi per milioni di € senza rispettare le regole della buona e saggia amministrazione. Chi li ha generati e perché? E' facile dare la colpa ai dipendenti ma le responsabilità maggiori sono degli amministratori!!
La condotta sottomarina con le sue lungaggini temporali e amministrative non sono il risultato di una firma solitaria non portata a conoscenza del Consiglio comunale dell'epoca?
Quante difficoltà sta determinando quella firma all'amministrazione Risi sia sulla condotta che sul risanamento ambientale del canale ASSO, anche se su primo argomento i Consiglieri Calabrese e Maceri, avevano a loro tempo, chiaramente espresso parere contrario!
Discarica REI. Come per la condotta sottomarina anche qui c'è un firma inopportuna di parere favorevole per la realizzazione della discarica e per il suo ampliamento senza che il Consiglio e la Giunta (si dice) ne sappiano nulla.
In questi giorni si è scatenato l'inferno su questo problema con accuse e bugie reciproche.
Sono errori che si ripetono, sia quelle di assistere a firme in solitudine, sia quella di non verificare la regolarità dei lavori di ripristino dei tagli stradali e il successivo manto, il controllo delle lampade perennemente accese, i pali privi di segnaletica e le insegne scadute, arrugginite e spezzate ecc. ecc.
Questa amministrazione nel giudizio generale cittadino gode di una stima bassissima perché risulta carente, temporeggiatrice, priva di slancio e di creatività.
E' ormai al capolinea interno ed esterno, una torre di Babele con troppi galli e troppi aspiranti.
Ben si comprendono le torsioni del Sindaco Risi, che rinvia continuamente l'opportuno rimpasto, restando prigioniero della sua voluta, costruita maggioranza bulgara e dei nuovi iscritti al PD locale.
Purtroppo il Sindaco Risi deve uscire da questo stallo perché la Città ha bisogno di vivere, di aggiornarsi, di riprendere un cammino produttivo , di riposizionarsi nel novero delle Città referenziali per cultura, bellezza, organizzazione e accoglienza.
Nella sua indecisione non può trascinare l'intera Città.
Giovanni PERO'
Politica
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