NARDO'/GALATONE - I Consiglieri Provinciali Siciliano e Frasca per i dovuti chiarimenti sulla centrale a biogas nel comune di Galatone.
Ieri, mercoledì 12 febbraio 2014, la redazione di Portadimare, parlando della centrale biogas di Galatone, ha affermato che i consiglieri provinciali del territorio erano distratti, quando, la questione è transitata nelle stanze della Provincia.
No cara redazione di Portadimare. Così non è. Nelle sedute della 4° commissione consiliare, del 6 febbraio 2013 e dell’11 febbraio 2013, i consiglieri Siciliano e Frasca, insieme al consigliere Tundo, hanno fatto tutto ciò che poteva essere di loro competenza. Nella riunione del 6 febbraio si è affrontato per la prima volta il problema del suddetto impianto.
In detta seduta non essendo stato possibile avere la presenza dell’ingegnere Corsini, dirigente del settore di competenza dell’argomento in questione si decise di aggiornare la seduta alla data dell’11 febbraio 2013.
In questa seconda seduta erano presenti il sindaco di Galatone Livio Nisi, il responsabile dell’ufficio tecnico del comune di Galatone ed il dottor Francioso, del competente ufficio della Provincia di Lecce. Il consigliere Tundo chiese al dottor Francioso se la Provincia di Lecce fosse stata interessata, attraverso una autorizzazione dell’impianto e se fosse possibile, come ente Provincia intervenire sull’argomento.
Il dottor Francioso evidenzia che in data 24 settembre 2012 la Regione Puglia aveva approvato un regolamento per gli impianti inferiori ad un MW. Il dottor Francioso riferisce inoltre che la centrale a biomasse essendo di potenza inferiore ad un MW, è soggetta ad approvazione attraverso sola DIA da parte del comune di Galatone. Alla Provincia non è pervenuta nessuna richiesta di autorizzazione per l’impianto in oggetto per tanto la Provincia sarà interessata solo nella fase riguardante le autorizzazioni alle emissioni.
L’ingegnere Migliaccio del comune di Galatone riferiva che la procedura aveva avuto inizio nel febbraio 2012 con la presentazione al comune di Galatone di una SCIA. Il consigliere Tundo chiede che perciò che è di competenza dei vari enti interessati si vigili su tutti gli iter procedurali. Il sindaco di Galatone riferiva che non sussistevano le condizioni per un provvedimento di sospensione. Da tutto ciò, ed in conclusione, egregia redazione di Portadimare, i consiglieri provinciali non erano né poco attenti, né competenti in materia. Se responsabilità dovessero essere ravvisate, sono esclusivamente attribuibili al comune di Galatone.
I Consiglieri Provinciali
Giovanni Siciliano
Cosimo Frasca
















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